Sono state annunciate le candidature ai Nastri d’Argento 2026, i premi assegnati dal Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani. La cerimonia di premiazione si svolgerà il 24 giugno al Teatro Argentina di Roma e tra i protagonisti vedrà diversi associati del Collettivo Chiaroscuro.
Nella categoria Migliore Fotografia entrano infatti in cinquina Gogò Bianchi CCS per Gli occhi degli altri di Andrea De Sica (leggi la nostra intervista), Daria D’Antonio AFC CCS per La grazia di Paolo Sorrentino (leggi la nostra intervista), e Gherardo Gossi CCS per Ammazzare stanca – Autobiografia di un assassino di Daniele Vicari (leggi la nostra intervista). A completare la categoria ci sono Marco Graziaplena per Duse e Fabio Zamarion per Le cose non dette.



A guidare le candidature di questa edizione è La Grazia di Paolo Sorrentino, che ottiene nove nomination complessive, tra cui Miglior Film, Migliore Regia, Migliore Sceneggiatura, Miglior Attore Protagonista per Toni Servillo e Migliore Attrice Protagonista per Anna Ferzetti. Tra i titoli più presenti figurano inoltre Gli occhi degli altri, Le cose non dette, Cinque secondi e Le città di pianura.
Complimenti anche ai nostri associati che con il loro lavoro hanno contribuito al traguardo delle cinquine per le categorie generali di Miglior Film, Migliore commedia, Migliore esordio, rispettivamente:
– Luca Bigazzi per Cinque secondi di Paolo Virzì e Daria D’Antonio per La Grazia;
– Marco Bassano per Notte prima degli esami 3.0 di Tommaso Renzoni e Edoardo Carlo Bolli per Il Dio dell’amore di Francesco Lagi (leggi la nota di fotografia);
– Gogò Bianchi per Breve storia d’amore di Ludovica Rampoldi (leggi la nota di fotografia) e ancora Daria D’Antonio per Primavera di Damiano Michieletto (leggi la nostra intervista).
Nei prossimi giorni saranno inoltre resi noti gli altri riconoscimenti speciali attribuiti dal Direttivo Nazionale dei Giornalisti Cinematografici, che andranno ad arricchire il palmarès dell’edizione 2026.
