È stato presentato alla 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, nel concorso Orizzonti, I figli della scimmia, primo lungometraggio di finzione di Tommaso Landucci, con la fotografia di Guido Michelotti CCS.
Protagonista del film è Dario, interpretato da Riccardo Scamarcio, padre di un bambino con disabilità al quale dedica ogni cura e attenzione. Il nipote adolescente Giacomo innesca in lui il desiderio di essere padre in altro modo. Proiezioni, desideri inespressi e sentimenti difficili da ammettere finiscono però per travolgere l’intera famiglia. Il titolo si ispira a una favola di Esopo nella quale una scimmia, pur avendo due cuccioli, ama e nutre soltanto il prediletto.
Accanto a Riccardo Scamarcio, il cast comprende Fausto Russo Alesi, Lidiya Liberman, Cristina Odasso, Tancredi Naldini, Andrea Aggio e Luigi Diberti. La sceneggiatura, scritta da Tommaso Landucci con Damiano Femfert, ha vinto il Premio Franco Solinas 2021 per la Miglior sceneggiatura e il Grand Prize del Jerusalem Sam Spiegel Film Lab.
Prodotto da Lungta Film, Lebowski e Mosaicon Film, I figli della scimmia è montato da Andrea Maguolo, con le scenografie di Antonella Di Martino e i costumi di Giulia Accornero. Le vendite internazionali sono curate da PiperPlay, mentre il film sarà distribuito nelle sale italiane da Medusa Film a partire dal 17 settembre 2026.
