The Art of Italian Cinematography and Beyond

The Art of Italian Cinematography and Beyond

Alessandro Chiodo

Nato da una famiglia italo-svedese in Brasile nel 1977, Alessandro Chiodo è direttore della fotografia e lighting designer. Affettuosamente noto ai suoi amici come “il Chiodo”, approccia il cinema e la video arte con la sensibilità di un esploratore sentimentale, sondando molteplici prospettive e cercando di catturare l’essenza più profonda di ogni storia e di ogni linguaggio: film, serie, documentari, progetti artistici sperimentali.

La sua carriera ha preso avvio dopo la laurea presso l’Accademia dell’Immagine dell’Aquila, un periodo di formazione durante il quale ha collaborato sia con artisti emergenti sia con figure leggendarie come Vittorio Storaro e Fabio Cianchetti. Il suo viaggio professionale lo ha portato a esplorare culture di tutto il mondo, alimentando la sua visione e il suo desiderio di collaborare con professionisti e produzioni che spingano avanti i confini dell’innovazione e della creatività. Collabora con figure di calibro internazionale, superando barriere geografiche e culturali per immergersi nelle diverse sfaccettature del cinema mondiale, dall’America all’Asia, dall’Europa all’Africa.

 

SERIE TV 

Il mercato delle serie TV con cui collabora principalmente è quello medio-orientale e include Emirati Arabi, Libano, Siria, Giordania, Tunisia e Marocco. I registi con i quali ha lavorato sono Mohammad Lutfi, Mohammad Khiari, Eyad al Khzuz, Ali Ali e Eyad Nahs, per citarne alcuni.

 

FILM 

Con oltre 15 anni di esperienza nella troupe di Vittorio Storaro, Alessandro in Italia ha firmato progetti con registi quali Damiano Michieletto, Giancarlo Soldi, Mateo Zoni, Simona Izzo e Antongiulio Panizzi, Timothy Scott Bogart.

 

ARTE

Ha lavorato con diversi artisti contemporanei, come Ra Di Martino, Guim Tio Zarraluki, Bennet Pimpinella, Antonio Rovaldi, Linda Jasmine Fregni Nagler, Cesare Pietrojusti , Maria Marshall, Elisabetta Benassi, Paolo Canevari, Manuel Saiz, Chiara Clemente, Adrian Tranquilli, Rossella Biscotti,  Eva Frapiccini, Theo  Eshetu.

 

OPERA 

Ha collaborato come lighting designer a Madama Butterfly, Elisir D’Amore, e Lucia di Lammermoor al Teatro La Fenice di Venezia, alle rappresentazioni nella Forbidden City di Pechino di La Traviata, Rigoletto e Il trovatore  e al Barbablu del Teatro dell’Opera di Budapest.

 

ARCHITETTURA

In qualità di architectural lighting designer, collabora con lo Studio Metrogramma di Andrea Boschetti, con il quale ha realizzato diversi progetti, tra cui Scalo Milano e Surface Space di Mosca.