Nato a Tunisi, ha iniziato a lavorare giovanissimo come secondo assistente operatore in diversi film tunisini e internazionali. Nel 2002 si è iscritto alla Nuova Universita di Cinema e Televisione di Cinecittà – Roma, dove ha ricevuto una formazione accademica in direzione della fotografia sotto la guida di Franco Di Giacomo, Giuseppe Pinori e Tarek Ben Abdallah. Tornato a Tunisi, ha collaborato a numerosi progetti. Ha lavorato come operatore di macchina per Timbuktu di Abderrahmane Sissako e Much Loved e Razzia di Nabil Ayouch. Il suo esordio come direttore della fotografia è stato per The Last of Us di Alaeddine Slim, vincitore del premio miglior contributo tecnico alla Settimana della Critica e del Leone del Futuro alla Mostra del Cinema di Venezia. Da allora ha firmato la fotografia di vari film, tra i quali Casablanca Beats di Nabil Ayouch (in concorso ufficiale a Cannes), The Last Visit di Abdelmohsen Aldhabaan (Premio della Giuria al Festival del Cinema di Marrakech), «Tlamess (Quinzaine des Réalisateurs) e Agora di Alaeddine Slim (Pardo Verde al Festival del Cinema di Locarno). Holiday di Edoardo Gabriellini è il suo primo lungometraggio italiano. Sempre per la regia Gabriellini firma la fotografia de La città dei vivi, in concorso nella sezione Orizzonti della 83a Mostra del Cinema di Venezia.






