The Art of Italian Cinematography and Beyond

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Arriva nelle sale il documentario The Basketball Dream – Marco Belinelli. Cinematographer Luca Ciuti CCS

Arriva nelle sale come evento speciale il documentario The Basketball Dream – Marco Belinelli, diretto da Giorgio Testi e dedicato alla carriera del campione italiano Marco Belinelli. Alla fotografia Luca Ciuti CCS. Il film sarà programmato al cinema per tre giorni, il 16, 17 e 18 marzo, con una distribuzione evento a livello nazionale.

Il documentario ripercorre il percorso umano e sportivo di Belinelli, primo giocatore italiano a vincere un titolo NBA con i San Antonio Spurs nel 2014, ricostruendo la sua carriera dalla formazione in Italia fino all’affermazione nel basket professionistico statunitense. Attraverso materiali d’archivio, testimonianze e momenti della vita privata e sportiva del protagonista, il film racconta il lungo cammino che ha portato il giocatore emiliano dalla provincia bolognese alla massima lega mondiale.

The Basketball Dream – Marco Belinelli è prodotto da Red Private in collaborazione con Rai Documentari. Nel racconto intervengono alcune figure di primo piano del basket internazionale, tra cui Andrea Bargnani, Tony Parker, Manu Ginóbili e Baron Davis, che contribuiscono a delineare il contesto sportivo e umano della carriera del protagonista.

Luca Ciuti CCS ci ha raccontato:
«Il film fa ampio uso sia di immagini di repertorio ufficiali, partite e interviste, sia di immagini private di Marco. Per una questione di tempistiche alcune interviste sono state girate negli Stati Uniti prima che io iniziassi a lavorare sul progetto. Per queste interviste sono state usate una serie di camere e un look leggermente diversi, mentre per le mie riprese ho utilizzato due RED, una Komodo e una Komodo X e un look prevalentemente naturalistico. Abbiamo seguito Marco a casa dei suoi genitori, nei suoi luoghi a San Giovanni in Persiceto vicino a Bologna e nelle zone limitrofe, e abbiamo girato altre interviste a Bologna, Roma, Milano e Lione. L’intenzione, per le riprese più prettamente documentaristiche, girate da me con l’aiuto di Francesca Zucchini alla seconda macchina, è stata quella di osservare e ascoltare senza pilotare in alcun modo quello che stava accadendo, per non essere invasivi. Durante la fase di color abbiamo cercato di dare un look analogico al girato e soprattutto, con il colorist, Valerio Liberatore in Frame By Frame, abbiamo trattato i vari contributi personali e più amatoriali come girato super8 per un dare un tono un po’ nostalgico. Questo, insieme all’uso di una grana 35mm sulle riprese fatte da noi, ci ha aiutato ad amalgamare il tutto».

 

Scheda tecnica
Girato in: REDRAW
Camere: RED Komodo e Komodo X
Lenti: SONY CineAlta SCL MKII Prime e DZO Catta Ace Zoom Lenses
AR: 16:9
Noleggio: Panalight + materiale personale
Color: Valerio Liberatore, Frame By Frame

 

 

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