The Art of Italian Cinematography and Beyond

The Art of Italian Cinematography and Beyond

Beppe Gallo

Nasce a Torino nel 1980. Quando ha tre anni gli regalano la prima macchina fotografica giocattolo, rossa… sarebbe stato un inizio. A sei anni il padre gli dona un’altra macchina fotografica, anche questa volta rossa, ma a differenza della precedente è una macchina vera, e gli dà il compito di fotografare le vacanze estive. La fotografia diventa un’ossessione e, a periodi alterni, accompagna tutta la sua adolescenza. All’università si iscrive al DAMS di Torino, appena nato, con l’idea di fare il regista. Coinvolto da un compagno di corso nella realizzazione di un cortometraggio va sul set e scopre il lavoro del direttore della fotografia, che mette insieme cinema e fotografia.  Finita quell’esperienza decide di proseguire su quella strada e parte con un direttore della fotografia alla volta di Bologna. Qui inizia a lavorare come assistente operatore nel cinema indipendente, affiancando vari dop. In parallelo intraprende a Torino la gavetta più classica sui se,t ripartendo dal ruolo di video assist.

Sono anni di grandi fermenti e commistioni tra i generi cinematografici. Tra Torino, Milano e Bologna inizia a firmare i primi videoclip di affermati artisti italiani. Per un po’ prosegue questa doppia vita che gli consente, nel ruolo di assistente operatore, di rubare con gli occhi le cose che poi metterà in pratica sui suoi set. Grazie al mondo dei videoclip, dopo una prima parentesi milanese, arriva a Roma, dove, a 26 anni, ha l’occasione di firmare il suo primo lungometraggio, Chi nasce tondo, diretto da Alessandro Valori e prodotto da Pier Giorgio Bellocchio per Digitaldesk, realtà con la quale Gallo collaborerà per parecchi anni.

La continua ricerca di nuovi linguaggi lo spinge ad approfondire le sue conoscenze frequentando master in giro internazionali che spaziano dalla cinematografia più classica a quella più sperimentale. Continua a lavorare come direttore della fotografia muovendosi tra varie forme di linguaggio visivo: la  videoarte, pubblicità, videoclip, cinema. Negli ultimi anni vive tra Torino, Milano e Roma alternando lavori di finzione, cinema del reale e spot pubblicitari.