COMUNICATO STAMPA
#siamoaititolidicoda per la liberazione della Global Sumud Flotilla.
L’Italia interrompa ogni relazione con Israele
Roma 5 Ottobre 2025 – Come lavoratrici e lavoratori del cine-audiovisivo riuniti nel movimento #siamoaititolidicoda, esprimiamo la nostra più ferma condanna per l’illegittima cattura e detenzione degli attivisti della Global Sumud Flotilla da parte del governo di Israele.
Questo atto di pirateria, che viola palesemente il diritto internazionale, ha visto l’equipaggio derubato delle proprie imbarcazioni e degli aiuti umanitari destinati alla popolazione stremata di Gaza. È l’ennesima, brutale dimostrazione di un disprezzo totale per le leggi e per i diritti umani fondamentali.
Chiediamo la liberazione immediata e incondizionata di tutti gli attivisti illegalmente imprigionati.
Questo sopruso si inserisce nel contesto di un disumano genocidio che il governo israeliano sta perpetrando ai danni del popolo palestinese. Il mondo della cultura non può rimanere in silenzio.
Per questo, chiediamo al governo italiano e a tutte le istituzioni di agire con coerenza e coraggio, interrompendo immediatamente ogni relazione culturale, commerciale e politica con lo Stato di Israele, fino a quando non cesserà l’occupazione, l’apartheid e la violenza.
Facciamo appello a tutte le associazioni, comitati e movimenti di rappresentanza del nostro settore e dell’intero mondo della cultura, dell’arte e dell’informazione perché si uniscano alla nostra voce, aderiscano a questa richiesta e prendano una posizione netta.
Il nostro silenzio è complicità. La nostra arte è dalla parte della giustizia.
#siamoaititolidicoda Lavoratrici e Lavoratori del Cine-audiovisivo

