The Art of Italian Cinematography and Beyond

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Collettivo Chiaroscuro aderisce e rilancia il comunicato congiunto sul Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro delle Troupe 2024

CCNL DELLE TROUPE 2024
COMUNICATO CONGIUNTO

Rinnovo contratto: condizioni inaccettabili per i lavoratori

Le proposte per il rinnovo del contratto collettivo presentano gravi criticità che rischiano di peggiorare le
condizioni lavorative e retributive:

• Settimana lavorativa di 55 ore: Questa proposta è illegittima e inapplicabile secondo la
normativa italiana. Un simile carico orario porterebbe facilmente a superare, in appena 4 mesi, il
monte ore straordinario di 250 ore annue, rendendo di fatto difficilissimo ottenere nuovi ingaggi
nel corso dell’anno.

• Rilevazione oraria: Non è previsto alcun controllo indipendente da parte di un ente terzo. Si
propone un sistema di rilevazione senza certificazione, in sostanza cambia solo lo strumento ma
lascia irrisolte le problematiche già esistenti.

• Trattativa di secondo livello: in teoria valida, questa misura risulta inapplicabile nel nostro
contesto per mancanza di forza sindacale e competenze adeguate a livello nazionale. Gli stessi
proponenti ammettono di non poterla gestire nell’immediato, promettendo risorse solo dopo la
firma del contratto. Una logica del tutto incomprensibile.

• Retribuzioni e straordinari: Il nuovo contratto riduce i compensi complessivi, penalizzando le ore
straordinarie ed eliminando di fatto la golden hour. Il valore dello straordinario è quasi dimezzato
rispetto a 25 anni fa: nonostante gli incrementi su base oraria, anche all’undicesima ora non si
arriva al valore di una golden hour. Inoltre, la tabella salariale deve essere una sola. La discussione
sui film difficili non può ricadere sulle lavoratrici e sui lavoratori, va affrontata separatamente.

• Modalità di pagamento: Rifiutiamo pagamenti dilazionati oltre la settimana. Per i lavori atipici è
fondamentale garantire una certezza immediata dei compensi, senza ritardi plurisettimanali.

• Minimi di troupe: Non è accettabile che i minimi di troupe vengano rimossi dagli obblighi
contrattuali e relegati alla contrattazione di secondo livello. La composizione minima dei reparti è
indispensabile per garantire sicurezza e qualità del lavoro. Ogni reparto ha esigenze specifiche
che giustificano un numero minimo garantito di componenti.

• Turnazione: La turnazione è già prevista dall’attuale contratto ma non viene applicata perché, oltre
ai costi, molte figure non possono delegare le proprie responsabilità, specialmente il reparto
produzione perché per molti di loro vige anche una responsabilità civile e penale.
mercoledì 27 novembre 2024.

• Sesta giornata, Riposi compensativi e Banca ore: La sesta giornata lavorativa deve essere
eliminata a livello nazionale. È inverosimile pensare di compensare tutte le ore eccedenti le 48 ore
settimanali con riposi retribuiti o contribuiti. Inoltre, l’INPS non considera il sistema della banca ore
conveniente, rendendolo di fatto impraticabile.

• A.S. For Cinema: Dopo 7 anni di totale inattività, all’ente bilaterale di formazione sarà assegnato lo
0,20% di ogni contratto dell’intera filiera nazionale, destinato ad accreditamenti, certificazioni
professionali e altre attività, equivalenti a svariati milioni di euro all’anno. La gestione di queste
risorse deve essere completamente trasparente, evitando conflitti di interesse e concentrazioni di
potere in poche mani.

• Campi di applicazione: Il contratto dovrebbe essere esteso a tutte le ditte appaltatrici collegate ai
vari reparti. Ciò servirebbe a contrastare la prassi degli appalti selvaggi, che danneggiano i diritti
dei lavoratori e la qualità artistica del lavoro.

• Modalità di voto: Le procedure di voto nazionale sono ancora incerte, con scarsa chiarezza sulla
garanzia di una partecipazione democratica al processo decisionale.

• Entrata in vigore: Prima di approvare un nuovo contratto, è necessario istituire un osservatorio,
avviare una fase di transizione e sperimentazione. Procedere senza verifiche rappresenta un salto
nel buio, privo di tutele, in un momento già caratterizzato da forte vulnerabilità per il settore.

Noi lavoratrici e lavoratori chiediamo un contratto che garantisca trasparenza, orari dignitosi, diritti concreti e retribuzioni adeguate.

Riteniamo che prima di procedere con l’evoluzione delle trattative sia indispensabile un ulteriore confronto aperto e collettivo per superare in modo costruttivo queste criticità. Solo così si potranno garantire condizioni di lavoro eque e sostenibili per tutti.

Le associazioni e comitati firmatari:
AIARSE – AIC – AITR – AITS – APAI – APCI – CCS – EMIC – #SIAMOAITITOLIDICODA
mercoledì 27 novembre 2024

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