The Art of Italian Cinematography and Beyond

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Collettivo Chiaroscuro si congratula con gli associati presenti nelle varie sezioni della 82ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia

Anche quest’anno alcuni tra i più talentuosi direttori della fotografia italiani presenti con i loro lavori al festival di Venezia 82 fanno parte del Collettivo Chiaroscuro. Accompagneranno i loro film Luca Bigazzi CCS (Elisa – Io la volevo uccidere di Leonardo Di Costanzo), Paolo Carnera CCS (la serie Il mostro di Stefano Sollima), Daria D’Antonio CCS (sempre al fianco di Paolo Sorrentino con il film di apertura del festival La grazia), Francesco Di Giacomo CCS (Portobello, serie di Marco Bellocchio sul caso Enzo Tortora), Gherardo Gossi CCS (Ammazzare stanca di Daniele Vicari), Tommaso Lusena CCS (il film 6:06 di Tekla Taidelli) e Ferran Paredes Rubio (la serie Un Prophète di Enrico Maria Artale, alla quale partecipa come operatore anche Dario Di Mella CCS).

Elisa — Io la volevo uccidere, in concorso per il Leone d’oro, è il quarto lungometraggio di finzione del regista partenopeo Leonardo Di Costanzo (tre con la fotografia di Luca Bigazzi CCS). La sceneggiatura è firmata da Di Costanzo insieme a Bruno Oliviero e Valia Santella. I produttori principali sono Carlo Cresto‑Dina e Manuela Melissano per la casa di produzione Tempesta, in collaborazione con Michela Pini e Amel Soudani per Amka Films Productions (Svizzera). Altri partner sono Rai Cinema e RSI Radiotelevisione Svizzera, con importanti contributi da parte di enti come il Fondo per lo Sviluppo del Cinema, l’Ufficio Federale della Cultura svizzero (UFC), Ticino Film Commission, Emilia-Romagna Film Commission e IDM Südtirol Film Commission. L’uscita nelle sale è fissata per il 5 settembre 2025, che segue la prima mondiale il 4 settembre a Venezia, grazie a 01 Distribution, mentre alla distribuzione internazionale provvede Rai Cinema International Distribution. Interpreti principali, Barbara Ronchi e Roschdy Zem.

Elisa Zanetti ha 35 anni e sta scontando una condanna da dieci per avere ucciso e dato alle fiamme sua sorella maggiore, in un gesto apparentemente privo di motivi. I suoi ricordi di quel giorno sono confusi o completamente assenti, come oscurati da un silenzio interiore. Detenuta nel carcere-modello di Moncaldo, mantiene solo i contatti con il padre. Un incontro con il criminologo Alaoui, chiamato a collaborare a un progetto di ricerca sui delitti familiari, mette in moto un processo doloroso di introspezione: la memoria riemerge, si fa riconoscere, e la protagonista confronta la propria colpa, tra lacrime e momenti di destabilizzazione.

 

Fotografata da Paolo Carnera CCS, Il mostro è una miniserie televisiva italiana che racconta il noto caso del “Mostro di Firenze”, uno dei serial killer più noti della storia italiana, autore di otto duplici omicidi, armato di una pistola calibro 22, in una delle indagini più lunghe e complesse del Paese. Diretta da Stefano Sollima, la serie è ideata e scritta insieme a Leonardo Fasoli, e sarà disponibile in streaming in esclusiva su Netflix a partire dal 22 ottobre 2025. I protagonisti sono Marco Bullitta, Valentino Mannias, e Francesca Olia, insieme a Liliana Bottone, Giacomo Fadda, Antonio Tintis e Giordano Mannu. Prodotta da The Apartment (gruppo Fremantle) e AlterEgo; i produttori sono Lorenzo Mieli, Stefano Sollima e Gina Gardin.

La storia è ricostruita esclusivamente sulla base delle indagini e procedimenti reali, con un approccio fedele ai fatti accertati.

 

Atteso come la pellicola di apertura del Festival, La Grazia sarà presentato in concorso. Paolo Sorrentino è anche produttore insieme ad Annamaria Morelli. Cristiano Travaglioli cura il montaggio, confermando, oltre a Daria D’Antonio CCS, il team tecnico storico con cui il regista ama lavorare. È prodotto da The Apartment Pictures (gruppo Fremantle), Numero 10 (la casa di Sorrentino) e PiperFilm, che ne curerà anche la distribuzione in Italia. I diritti internazionali sono stati acquisiti da Mubi, con The Match Factory a gestirne le vendite globali. Gli interpreti sono Toni Servillo, Anna Ferzetti, Orlando Cinque, Massimo Venturiello, Milvia Marigliano, Giuseppe Gaiani, Giovanna Guida.

Storia d’amore, ambientata negli ultimi giorni di una presidenza dello Stato italiana di finzione, vista attraverso lo sguardo di un uomo di potere vulnerabile e solo. Toni Servillo, divorato dall’idea di amore, di grazia, forse anche di redenzione, nel silenzio del Palazzo affronterà importanti decisioni: la concessione della Grazia e una riforma ambiziosa per segnare il proprio passaggio alla storia.

 

Fotografata da Francesco Di Giacomo CCS, Portobello è una serie in sei episodi ideata e diretta da Marco Bellocchio, ricostruisce una delle pagine più drammatiche della televisione e della storia italiana, la vicenda di Enzo Tortora, conduttore del programma televisivo Portobello che nel 1983 fu arrestato con accuse gravi: collusione con la camorra e traffico di droga, mossegli da testimoni affiliati alla malavita. Fabrizio Gifuni veste i panni di Enzo Tortora, completano il cast: Lino Musella, Romana Maggiora Vergano, Barbora Bobuľová (nei panni di Anna Tortora), Carlotta Gamba, Alessandro Preziosi, Fausto Russo Alesi e Salvatore D’Onofrio. La sceneggiatura è firmata da Marco Bellocchio con Stefano Bises, Giordana Mari e Peppe Fiore. La colonna sonora è composta da Teho Teardo. Prodotta da Our Films (Mediawan), Kavac Film, in co-produzione con Arte France e in collaborazione con The Apartment Pictures (Fremantle), la serie è realizzata da Lorenzo Mieli e Mario Gianani per Our Films e da Simone Gattoni per Kavac Film. Sarà la prima serie originale italiana per la piattaforma streaming Max, che sarà lanciata in Italia nel 2026.

 

Ambientato nei primi anni ’70 durante l’espansione della ’ndrangheta nel nord italia, il nuovo film di Daniele Vicari, Ammazzare stanca, narra la storia vera di Antonio Zagari, fuoriuscito dal suo clan. Fotografato da Gherardo Gossi CCS, è prodotto da Mompracem (Pier Giorgio Bellocchio, Antonio e Marco Manetti), Beta Film, Rai Cinema, con il sostegno del MiC, Emilia-Romagna Film Commission e Calabria Film Commission. La sceneggiatura è di Daniele Vicari con Andrea Cedrola. E’ distribuito in Italia da 01 Distribution; vendite internazionali Beta Cinema. Sarà presentato a Venenzia nella sezione non competitiva “Spotlight”. Tra gli interpreti: Gabriel Montesi, Vinicio Marchioni, Selene Caramazza, Andrea Fuorto, Thomas Trabacchi, Pier Giorgio Bellocchio, Rocco Papaleo, Francesco La Mantia.

Siamo nei primi anni ’70 e la ‘ndrangheta calabrese dilaga e impera, dal sud al nord. Antonio, figlio di Giacomo, un boss calabrese trapiantato in Lombardia, dopo aver ucciso più e più volte, capisce di non essere adatto a quella vita: per lui uccidere diventa un peso insostenibile, fino alla ripulsa per il sangue, una ribellione del corpo prima che della coscienza, che però mette in pericolo le persone che ama e la sua stessa vita. Mentre i suoi coetanei si ribellano nelle fabbriche, nelle università, nelle piazze, in lui cresce il rifiuto per l’esercizio del potere e per la ferocia del genitore. Deve trovare il coraggio di andare contro il padre e tramare contro di lui una vendetta peggiore della morte.

Ammazzare stanca, Gossi

 

La sezione Notti Veneziane, curata da Le Giornate degli Autori in collaborazione con Isola Edipo, ospita il lungometraggio 6:06 diretto da Tekla Taidelli, una co-produzione italo-portoghese sviluppata da Argo Film, Tranky Film e Filmesdamente, i coproduzione con Film Algarve, Film Aim. Produttori Tekla Taidelli, Tommaso Lusena De Sarmiento, Roberto Santos. Sarà proiettato in anteprima mondiale il 5 settembre alle 21:30 e nuovamente il 6 settembre alle 13:00 nella Sala Laguna, con Q&A seguiti dal pubblico. La sceneggiatura è firmata dalla stessa regista Tekla Taidelli insieme a Edoardo Moghetti e Davide Valle, la fotografia è di Tommaso Lusena De Sarmiento CCS.

Nell’ambito della sezione Series (fuori concorso) della 82ª Mostra in programma Un prophète di Enrico Maria Artale, con tutti gli otto episodi, ispirata all’omonimo film di Jacques Audiard del 2009. La regia è di Enrico Maria Artale – anche produttore esecutivo e sceneggiatore in alcuni episodi , alla sceneggiatura anche Abdel Raouf Dafri e Nicolas Peufaillit. Alla fotografia Ferran Paredes Rubio CCS. La produzione vede coinvolti molti partner: CPB Films (Marco Cherqui), Media Musketeers Studio (Sébastien Janin), UGC Images, Studiocanal, Savon Noir, MMBV, Camera Lucida, Entourage Series, Staging GmbH, con CANAL+ come broadcaster partner. Forte il coinvolgimento della Regione Puglia con Apulia Film Commission e Regione Puglia, servizio tecnico di Oz Film, e contributi del POR Puglia FESR‑FSE; coinvolte ben 54 unità lavorative pugliesi e location tra Bari, Fasano, Monopoli, Ostuni e Putignano. 

La serie racconta con il percorso di Malik, un giovane immigrato incarcerato in un carcere di Marsiglia. Da figura subalterna, Malik impara a sopravvivere e a conquistare il potere, immergendosi in un mondo crudele e gerarchico.

Un Prophète, Paredes Rubio

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