Dario Di Mella è un direttore della fotografia e operatore di macchina nato a Bari, attivo professionalmente dal 2006. La sua esperienza comprende oltre duecento produzioni tra cinema, serie televisive, documentari, cortometraggi e advertising, realizzate in contesti italiani e internazionali. Il suo profilo nasce dall’incontro tra costruzione della luce, sensibilità narrativa e conoscenza diretta del movimento di macchina. Il suo percorso ha origine nella produzione televisiva e si sviluppa successivamente nel cinema, affiancando al lavoro sul set anche un’esperienza diretta nella produzione e nei servizi esecutivi per progetti italiani e internazionali. Questa conoscenza dell’intero processo produttivo gli permette di coniugare ricerca visiva, organizzazione e attenzione alle esigenze concrete di ogni progetto.
Tra le esperienze internazionali più significative figurano Padre Pio di Abel Ferrara, nel quale ha lavorato come operatore per il direttore della fotografia Alessandro Abate, e la serie francese Un prophète di Enrico Maria Artale, dove ha ricoperto il doppio ruolo di operatore e direttore della fotografia della split unit, collaborando con Ferran Paredes Rubio. Ha inoltre curato la fotografia di un segmento dell’action thriller statunitense Paradox Effect di Scott Weintrob, con Harvey Keitel e Olga Kurylenko, lavorando in continuità con il direttore della fotografia Tobia Sempi. Il suo percorso come operatore comprende anche Alla vita – Where Life Begins di Stéphane Freiss, al fianco di Michele Paradisi, e Shukran di Pietro Malegori, nel quale ha operato per Tommaso Fio
Il rapporto tra luce e macchina è centrale nel suo modo di lavorare. Anche quando firma la fotografia, Di Mella avverte la necessità di operare la macchina personalmente, considerando il movimento parte integrante della costruzione visiva. Quando lavora per un altro direttore della fotografia, questa doppia esperienza gli permette di comprenderne con sensibilità il linguaggio, le intenzioni narrative e il rapporto con la regia, mettendo il proprio sguardo al servizio di una visione condivisa. Come direttore della fotografia ha costruito una filmografia ampia e trasversale, tra lungometraggi, documentari, cinema breve e progetti seriali. Tra i titoli più rappresentativi di un percorso più esteso figurano Poveri noi, Un’altra me, Il meglio di te, I nostri ieri e Fratelli di Culla di Alessandro Piva. Nel corso della sua attività ha condiviso il set con interpreti italiani e internazionali come Alessandro Borghi, Roberto Herlitzka, Riccardo Scamarcio, Maria Grazia Cucinotta, Shia LaBeouf, Harvey Keitel e Olga Kurylenko. Parallelamente ha maturato una solida esperienza nel commercial e nel branded content, partecipando a campagne per Sammontana, Adidas, Natuzzi, Fiat Professional, Samsung e Sky. In questo ambito ha lavorato con registi come Max e Joseph Weiland, Maki Gherzi, Pippo Mezzapesa, Alessandro Piva, Luca Medici ed Enrico Poli, confrontandosi con linguaggi che spaziano dal racconto emozionale alla comunicazione di prodotto.La sua fotografia ha ricevuto riconoscimenti in festival italiani e internazionali. Dal 2013 affianca al lavoro sul set un’attività continuativa di formazione presso scuole di cinema, università e Accademie di Belle Arti. È inoltre autore di Da zero al set. La luce, il linguaggio e gli strumenti del direttore della fotografia, pubblicato da Ardesia, nel quale raccoglie un metodo maturato tra esperienza professionale, insegnamento e collaborazione tra i reparti.





