The Art of Italian Cinematography and Beyond

The Art of Italian Cinematography and Beyond

Francesca Amitrano

Dopo il diploma al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma con Giuseppe Rotunno, comincia la gavetta sui set. Nel 2007 è stagista sul set del film di Matteo Garrone Gomorra e studia alla Budapest Cinematography Masterclass con Vilmos Zsigmond. Dal 2009 lavora come direttore della fotografia freelance. L’esordio alla fotografia del primo lungometraggio di finzione è con il film  La bas di Guido Lombardi, premiato con il Leone d’oro del futuro alla Mostra Internazionale del Cinema di  Venezia nel 2011. Il secondo lungometraggio è Song e Napul,  la regia è dei Manetti Bros con i quali, a partire dal 2012, comincia una lunga collaborazione che la porterà, nel 2018, alla sua prima candidatura ai nastri d’argento per la fotografia del film Ammore e Malavita, prima donna ad  essere candidata ai nastri d’argento nella storia del sindacato dei giornalisti   cinematografici. In seguito sarà candidata ai nastri d’argento per Diabolik , sempre dei Manetti Bros, e per La tristezza ha il sonno leggero, regia di Maro Mario De Notaris. Con i Manetti comincia il lavoro per le serie tv per Il commissario Rex, due stagioni, e L’ispettore Coliandro, quattro stagioni. Dal 2021 lavora per la serie televisiva Mare fuori, firmando la fotografia della seconda, terza, quarta e quinta stagione, con i registi Milena Cocozza, Ivan Silestrini e Ludovico Di Martino.

Parallelamente alla suo lavoro di direttore della fotografia è docente all’Accademia di Belle Arti di Napoli, dove dal 2018 insegna Tecniche di ripresa per il cinema.