Nato a Torino, la sua passione per la fotografia e il cinema lo fa esordire con il regista Guido Chiesa, con cui collabora alla realizzazione di vari film tra cui Il partigiano Johnny, Lavorare con lentezza e Io sono con te”. Vive un lungo e fecondo sodalizio anche con il regista Daniele Vicari sia nel cinema, nel documentario e nella televisione: da Velocità massima, Diaz – Don’t Clean up This Blood, Orlando, Ammazzare stanca, Il mio paese, Feila, il mio dio vivente e la serie L’alligatore, realizzata da Vicari insieme a Emanuele Scaringi. Di Scaringi ha curato anche il film d’esordio La profezia dell’armadillo. Negli anni collabora tra gli altri con Daniele Gaglianone (I nostri anni, Nemmeno il destino, Ruggine), Emma Dante (Via Castellana Bandiera, Le sorelle Macaluso), Francesco Amato (18 regali, Filumena Marturano, Santocielo) con Domenico Procacci per la serie televisiva Una squadra, con Luca Pellegrini per il film tv Marconi. Nel campo della videoarte ha collaborato tra gli altri con i Masbedo per il loro film d’esordio Arsa. Continua a coltivare la sua passione per la still photography: del 2026 è la mostra fotografica Rimangono i segni di luce.
Nominato ai Nastri d’Argento per la fotografia di Via Castellana Bandiera di Emma Dante, Come il vento di di Marco Simon Puccioni , Il passato è una terra straniera di Daniele Vicari e Lezione 21 di Alessandro Baricco. Nominato per la fotografia ai David di Donatello per Diaz – Don’t Clean up This Blood e Le sorelle Macaluso, Ammazzare stanca.
Vincitore del premio FICE 2012 migliore fotografia per Diaz – Don’t Clean up This Blood e Ruggine e del BIFEST 2014 miglior fotografia per Come il vento.





