Il 23, 24 e 25 marzo arriva al Cinema Adriano di Roma Cercando Itaca di Sergio Basso, un racconto costruito attorno a un percorso di ricerca personale e identitaria. La sceneggiatura è scritta dallo stesso Basso insieme a Filippo Ascione. La fotografia è di Maura Morales Bergmann CCS, che costruisce un impianto visivo attento ai contrasti tra paesaggio e interiorità dei personaggi; il montaggio è affidato a Davide Vizzini. Il film è prodotto dalla Pega Production. Il cast comprende attori come Eugenio Mastrandrea, Giulia Petrungaro, Giorgio Colangeli, Daphne Scoccia, Francesca Della Ragione, Lena Sebasti, Margherita Coldesina Pola, Silvana Luppino, Anna Maria De Luca e Francesca Tiziana Russo.
Cercando Itaca segue il viaggio di una diciottenne, Arianna, che si trova a fare da guida a un Ulisse smarrito. Attraverso il loro percorso, esploriama il patrimonio storico-artistico calabrese, visitando luoghi come Pentedattilo, Riace, Capo Vaticano, la spiaggia abissale di Punta Pezzo e Cannitello, Scilla e Cariddi, l’Aspromonte, Crotone, il tempio di Hera Lacinia a Capo Colonna, Palmi, Melicuccà e Reggio Calabria. In quest’ultima città, particolare attenzione è dedicata ai musei, in primis il Museo Archeologico, e agli agrumeti di bergamotto, per cui Reggio è stata definita “Città del Bergamotto” in ambito UNESCO. Attraverso interviste a esperti scientifici, il film offre una panoramica delle millenarie e fervide attività portuali e commerciali della Calabria, mettendo in luce le bellezze senza pari di questa regione italiana.

NOTA DI FOTOGRAFIA DI MAURA MORALES BERGMANN
«Il film propone una rilettura originale e profonda del mito di Ulisse e della sua eterna ricerca della casa, della felicità e del senso profondo dell’esistenza. Un viaggio simbolico di ritorno alle radici: un sogno profetico riporta la protagonista, dopo il trasferimento in Germania, nella sua terra natale, la Calabria, dove la guida di Ulisse, simbolo di ricerca e di incertezza, la accompagnerà nel riscoprire le meraviglie che il suo paese ha da offrire. Abbiamo girato la Germania in Calabria, dandole un look più freddo, mentre tutta la parte calabrese, che è un omaggio alla natura e alla cultura, è calda e avvolgente. E’ stato bellissimo girare a Riace dove Mimmo Lucano ha creato una comunità di migranti nelle spiagge di Palmi e per me, soprattutto, poter girare sott’acqua, la mia grande passione! Girato come un documentario, luci diegetiche e naturali, con una troupe ridotta con ARRI Alexa Mini e le ottiche anamorfiche Hawke V-lite della REC. Operatore subacqueo Maura Morales Bergmann, operatore steady Marco Vignoni, assistente operatore Elena Chiappa, aiuto operatore Pietro Sacco, data manager Jonathan Elia».


