The Art of Italian Cinematography and Beyond

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Il 5 febbraio arriva nelle sale italiane IO + TE di Valentina De Amicis. Alla fotografia Luca Ciuti CCS

Il 5 febbraio arriva nelle sale italiane, in prossimità di San Valentino, Io + Te di Valentina De Amicis, storia d’amore intensa, imperfetta e profondamente contemporanea, attenta alle dinamiche affettive e alle fragilità emotive del presente. Alla fotografia Luca Ciuti CCS. I protagonisti sono Matteo Paolillo ed Ester Pantano, accompagnati da Eva Cela, Camilla Semino Favro, Antonio De Matteo, Pia Lanciotti. La produzione è di Roberto Venuso e Federica Artiano per Genesis S.r.l., mentre la distribuzione è curata da Artimagiche Film. Il progetto è stato realizzato con il supporto della Marche Film Commission – Fondazione Marche Cultura e gode del patrocinio del Comune di Loreto e del Comune di Porto Recanati. A sostegno del film anche il Gruppo Rainbow.

Lei è Mia, 36 anni, ginecologa affermata, indipendente, allergica alle relazioni stabili, abituata a vivere l’amore come un’esperienza da consumare e lasciarsi alle spalle. Ama sperimentare, cambiare, non legarsi. Il suo lavoro è ordinato, schematico, e proprio per questo nella vita privata cerca il contrario: emozioni nuove, incontri senza promesse, storie che non chiedano futuro. Lui è Leo, 26 anni, poeta per natura, allergico ai social, innamorato della musica e delle cose autentiche, con una visione dell’amore che sembra appartenere a un’altra epoca. Il loro incontro nasce quasi per caso, in un bar, interrompendo un appuntamento qualunque. Da lì prende forma una relazione travolgente, fuori dagli schemi, fatta di passione, complicità e condivisione. Ma come spesso accade, l’innamoramento è solo l’inizio. Quando la realtà irrompe, con il suo carico di responsabilità, paure e domande, tutto cambia.

Ci ha raccontato Luca Ciuti:

«Ho girato il film con una Sony Venice in Full Frame e con le recente serie di lenti Cooke Panchro FF. Il film è quasi interamente girato con camera a mano in location nelle Marche, location che ricordano molto le immagini del maestro Luigi Ghirri, al cui sguardo sono particolarmente legato e che ci ha ispirato in fase di preparazione, pur non essendo necessario per il film ricreare lo stesso senso di sospensione. Ho cercato di sviluppare un look analogico che ricordasse la pellicola Kodak 500T 5279 in termini di curva e resa dei colori, con particolare attenzione ai blu e ai rossi. Io + Te è una pellicola indipendente, girata con il minimo indispensabile di luce sia per necessità produttive che artistiche. La regista Valentina De Amicis, infatti, nello stile di grandi registi d’oltreoceano come Derek Gianfrance o Drake Doremus, necessitava di un utilizzo dello spazio quasi sempre a 360 gradi, o poco meno, per lasciare gli attori e la camera liberi di muoversi in maniera naturale ed estemporanea. Era necessario dunque ridurre al massimo le limitazioni: dal punto di vista fotografico una sfida stimolante e creativa. Abbiamo cercato di cogliere l’essenza di ogni scena cercando di effettuare il minor numero di tagli possibile, a meno che non fossero strettamente necessari, per rimanere immersi nel mondo della storia insieme ai suoi personaggi. Per il noleggio del materiale ci siamo affidati a DVision Movie People, e ho realizzato la color con Simona Infante».

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