Dopo l’anteprima a Venezia 82, il 2 marzo è stata lanciata in Francia su Canal+ Création Originale la serie Un prophète, adattamento televisivo dell’omonimo film diretto nel 2009 da Jacques Audiard, premiato con il Grand Prix al Festival di Cannes e successivamente candidato agli Oscar come miglior film straniero. Ideata da Abdel Raouf Dafri e Nicolas Peufaillit, che avevano già lavorato sul film originale, e diretta da Enrico Maria Artale – anche produttore esecutivo e sceneggiatore in alcuni episodi, la serie riprende l’impianto narrativo della storia originale, sviluppando in più episodi il percorso di “formazione” del giovane protagonista all’interno del sistema carcerario francese. Le atmosfere di una messa in scena realistica con aperture visionarie sono affidate alla fotografia di Ferran Paredes Rubio CCS, e nella serie ha operato alla macchina anche il nostro associato 𝗗𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗗𝗶 𝗠𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗖𝗖𝗦. Il cast comprende un ensemble di attori francesi e internazionali, con una particolare attenzione alla costruzione corale del contesto marsigliese, nordafricano e arabo. Tra i protagonisti Mamadou Sidibé, il giovane protagonista Sami Bouajila, Ouassini Embarek, Salim Kechiouche e Matthieu Lucci.
Composta da 8 episodi di circa 55 minuti l’uno, è pensata per la trasmissione lineare sul canale pay francese e per successive piattaforme di streaming internazionali. La produzione vede coinvolti molti partner:CPB Films (Marco Cherqui), Media Musketeers Studio (Sébastien Janin), UGC Images, Studiocanal, Savon Noir, MMBV, Camera Lucida, Entourage Series, Staging GmbH, con CANAL+ come broadcaster partner. Forte il coinvolgimento della Regione Puglia conApulia Film Commission e Regione Puglia, servizio tecnico di Oz Film, e contributi del POR Puglia FESR‑FSE; coinvolte ben 54 unità lavorative pugliesi e location tra Bari, Fasano, Monopoli, Ostuni e Putignano.
Complimenti dunque a Ferran Paredes Rubio CCS e attendiamo dunque con trepidazione informazioni sul canale e la data del rilascio per l’Italia.

