Sarà proiettato il 6 novembre alle 16.00, al Cinema Teatro Don Bosco di Roma, Lo Scuru di Giuseppe William Lombardo, selezionato in concorso al Tertio Millennio Film Fest 2025. La fotografia è di Sara Purgatorio CCS. Il film affronta i confini tra fede, psiche e superstizione, indagando la tensione interiore che accompagna la ricerca di senso da parte di ogni essere umano. Ambientato in un Sud arcaico e misterioso, Lo Scuru mette in scena un confronto tra razionalità e credenza, tra oscurità e rivelazione, in perfetta sintonia con il tema scelto per questa ventinovesima edizione del festival: “Come si manifesta oggi il sacro?”.
Dal 5 al 9 novembre la manifestazione, promossa dalla Fondazione Ente dello Spettacolo con il contributo del MiC e il patrocinio del Dicastero per la Cultura e l’Educazione della Santa Sede, riunisce al Don Bosco otto lungometraggi provenienti da diversi paesi, sei dei quali in anteprima italiana. Fin dalla sua nascita, il Tertio Millennio Film Fest si distingue per la sua capacità di intrecciare cinema, spiritualità e dialogo interreligioso, accogliendo una giuria composta da rappresentanti cattolici, protestanti, ebrei, musulmani, induisti e buddisti. L’edizione di quest’anno si propone di esplorare il modo in cui il trascendente si rivela nel quotidiano, nella fragilità, nella malattia, nella natura e nelle relazioni umane. Accanto alle proiezioni, il festival offre anche incontri e momenti di approfondimento come il laboratorio “Giovani Sguardi: Fragili Realtà” e la tavola rotonda “Oltre lo Schermo: il trascendente nel cinema contemporaneo”, dedicati al rapporto tra immagine e spiritualità.




