Lo zio di Brooklyn, primo lungometraggio diretto da Daniele Ciprì e Franco Maresco, arriva all’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia nella sezione Venezia Classici. La fotografia del film, realizzato nel 1995, porta la firma di Luca Bigazzi CCS.
Nella nota Palermo apocalittica, la famiglia Gemelli viene costretta dal clan dei Nani a ospitare e nascondere un personaggio misterioso: lo zio di Brooklyn. L’uomo non parla, non dorme e non mangia, mentre intorno a lui si muove un’umanità grottesca e dolente, immersa in un paesaggio desolato che sembra aver assistito alla fine di ogni forma di civiltà.
Nel rigoroso bianco e nero di Luca Bigazzi, corpi, volti e luoghi acquistano una forza insieme comica, tragica e metafisica. La fotografia contribuisce in maniera determinante alla costruzione dell’universo radicale di Ciprì e Maresco, sospeso tra il macabro, il sacro e un’irriducibile inquietudine.
Il film viene presentato a Venezia in una copia restaurata dalla Fondazione Cineteca di Bologna, in collaborazione con Filmauro, presso il laboratorio L’Immagine Ritrovata.
La prima proiezione è in programma venerdì 11 settembre alle ore 14.00 in Sala Corinto; seguiranno una proiezione riservata agli accreditati, alle 22.00 in Sala Pasinetti, e un nuovo passaggio sabato 12 settembre alle 14.30 all’Astra 1.
