Il settore del cinema e dell’audiovisivo italiano sta attraversando una fase particolarmente complessa. Le recenti riduzioni delle risorse destinate al comparto da parte del Ministero della Cultura, le incertezze legate ai nuovi meccanismi di riparto dei finanziamenti e la perdurante attesa per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro, fermo da oltre 26 anni, stanno producendo effetti concreti sull’occupazione e sulla stabilità lavorativa di molte professioniste e molti professionisti del settore.
In questo contesto riteniamo importante favorire un confronto ampio, responsabile e costruttivo tra le diverse realtà che operano nel comparto. Il Collettivo Chiaroscuro favorisce e incoraggia la partecipazione di tutte e tutti i propri iscritti all’attività sindacale e al confronto nel settore, in qualsiasi forma e con qualsiasi sigla.
In questi anni il Collettivo ha promosso e sostenuto iniziative legate a movimenti autonomi e a diverse realtà associative, sostenute di volta in volta se ritenute utili e coerenti con gli obiettivi di tutela e miglioramento delle condizioni di lavoro nel settore. Allo stesso tempo, il Collettivo non ha sposato né intende identificarsi con una specifica organizzazione sindacale o movimento. L’associazione ritiene fondamentale garantire piena libertà di scelta per tutti i soci. Il Collettivo Chiaroscuro resta aperto a tutte le iniziative e ai percorsi che possano contribuire concretamente al miglioramento delle condizioni di lavoro dell’intero comparto.
Il Collettivo Chiaroscuro sta portando avanti inoltre un’ampia discussione tra i propri soci riguardo alla possibilità che il Direttore della Fotografia possa operare la macchina, con posizioni variegate. L’obiettivo è individuare una o più proposte equilibrate da condividere con tutte le altre associazioni coinvolte, nella speranza di favorire uno scambio aperto, responsabile e costruttivo, nell’interesse dell’intero comparto e della salvaguardia dell’occupazione.
Il valore e la centralità della figura professionale dell’Operatore non sono e non saranno mai messi in discussione.
Il Collettivo Chiaroscuro continuerà a contribuire tra le diverse realtà del settore con l’obiettivo di rafforzare le tutele, il riconoscimento professionale e la dignità del lavoro nel comparto cinema e audiovisivo.
