Sarà presentata giovedì 10 settembre alla 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, nella sezione Venice Open – Fuori Concorso, Peccato, serie diretta da Valerio Vestoso e fotografata da Davide Manca CCS. Composta da sei episodi di circa trenta minuti, Peccato è una mockumentary comedy che costruisce una biografia immaginaria di Emanuela Fanelli, protagonista e coautrice della sceneggiatura insieme a Giulio Somazzi e allo stesso Vestoso.
Siamo nel 2049: Emanuela Fanelli ha sessantatré anni e vive isolata in un piccolo paese della Valle d’Aosta. Da tempo non recita più, evita telecamere e interviste ed è ormai caduta nell’oblio. La serie ripercorre la sua tumultuosa carriera, alternando epoche, linguaggi e registri differenti, e cerca di scoprire quale scandalo l’abbia costretta ad abbandonare le scene.
Accanto alla protagonista compare un ricchissimo gruppo di interpreti e partecipazioni, fra cui Francesca Archibugi, Caterina Balivo, Anna Bonaiuto, Alessandro Borghi, Geppi Cucciari, Fabio Fazio, Sabrina Ferilli, Giovanni Floris, Paolo Genovese, Valerio Mastandrea, Ferzan Özpetek, Tullio Solenghi, Paolo Virzì, Tommaso Zorzi e Paola Cortellesi.
Prodotta da Be Water Film con la partecipazione di HBO Max e in collaborazione con Rai Cinema, la serie sarà proiettata il 10 settembre alle ore 15 nella Sala Casinò.
Ci ha raccontato Davide Manca CCS:
«Peccato è girata con 14 macchine da prese diverse di diverse epoche, dagli albori dei vhs-c alle betacam, dai cellulari alla Sony Venice 2 con ottiche anamorfiche, sferiche, super 16: un mix ardito di scelte tecniche per costruire un immaginario archivio videografico dagli anni ’90 al futuro 2050. Le sfide rendono i Dop giovani, chi non osa invecchia, e dopo questo film posso dire di aver recuperato 10 anni di vita. La gioia di rischiare con un master in Beta Sp, il gioco di specchi tra passato e futuro per fotografare un cast di attori massimi del nostro cinema».
