Sono state annunciate le candidature ai David di Donatello, il principale riconoscimento del cinema italiano assegnato dall’Accademia del Cinema Italiano, e tra le cinquine sono vari gli associati del Collettivo Chiaroscuro nominati, a conferma di una presenza ai più alti traguardi della cinematografia nazionale. La cerimonia di premiazione è prevista per il 6 maggio 2026 e come di consueto sarà trasmessa in diretta televisiva, in prima serata.
Nella categoria Miglior fotografia, sono candidati Paolo Carnera CCS, presidente del Collettivo, in corsa per La città proibita di Gabriele Mainetti, e Daria D’Antonio per La grazia di Paolo Sorrentino.
Nella categoria Miglior film tra i candidati troviamo ancora La grazia, e altri due film fotografati da membri del Collettivo Chiaroscuro: 5 secondi di Paolo Virzì, con la fotografia di Luca Bigazzi CCS, e Fuori di Mario Martone, con la fotografia di Paolo Carnera CCS.
Gogò Bianchi CCS è l’autore della fotografia di Breve storia d’amore, film che candida Ludovica Rampoldi tra i migliori registi esordienti. Nella categoria Miglior attrice, oltre ai già citati Fuori di Martone (Valeria Golino) – candidata anche Matilda De Angelis nella sezione Miglior attrice non protagonista – e La grazia di Sorrentino (Anna Ferzetti), ancora due candidature in film fotografati da CCS: Tecla Insolia in Primavera di Damiano Michieletto, cinematographer Daria D’Antonio, e Barbara Ronchi in Elisa di Leonardo Di Costanzo, cinematographer Luca Bigazzi.
Nella categoria Miglior attore protagonista, Vinicio Marchiori è candidato per Ammazzare stanca di Daniele Vicari, alla fotografia Gherardo Gossi CCS e Lino Musella è candidato per Nonostante di Valerio Mastandrea, fotografato da Guido Michelotti CCS. Ancora Nonostante e Follemente di Paolo Genovese, cinematographer Fabrizio Lucci CCS, sono candidati nella sezione Miglior canzone originale.
Nella categoria Miglior cortometraggio troviamo candidati Tempi supplementari di Matteo Memè, con la fotografia di Claudia Sicuranza CCS, e Festa in famiglia di Nadir Taji, prodotto dal CSC – Scuola Nazionale di Cinema, che vede alla fotografia il dop Lorenzo Lamberti, nostro collaboratore.
Complimenti e in bocca al lupo anche agli altri tre dop, non CCS, candidati alla Migliore Fotografia: Marco Graziaplena per Duse di Pietro Marcello, Renato Berta per Le assaggiatrici di Silvio Soldini e Massimiliano Kuveiller per Le città di pianura di Francesco Sossai, ricordando che i premi sono i benvenuti, ma che il cinema serve a sviluppare empatia, pensiero e comunicazione umana, nel segno dell’arte.
In occasione dei David, recupera le nostre interviste ai dop CCS:
S.T.





