The Art of Italian Cinematography and Beyond

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Zsigmond Vilmos International Film Festival dedicato alla fotografia cinematografica: Sara Purgatorio AMC CCS e Andrea Benjamin Manenti CCS in concorso rispettivamente nella categoria lungometraggi e cortometraggi

Lo Zsigmond Vilmos International Film Festival, festival internazionale dedicato alla figura del grande direttore della fotografia Vilmos Zsigmond, ospita quest’anno in concorso due opere fotografate da autori legati al Collettivo Chiaroscuro: il lungometraggio Broken Land di Joseph Todd Walker, con fotografia di Sara Purgatorio AMC CCS, e il cortometraggio Primo sangue di Antonio La Camera, fotografato da Andrea Benjamin Manenti CCS.

Organizzato nella città ungherese di Szeged, lo Zsigmond Vilmos International Film Festival è volto all’osservazione del linguaggio visivo e del lavoro della direzione della fotografia, e premia opere in cui luce, composizione e costruzione dell’immagine assumono un ruolo essenziale nella narrazione cinematografica.

Ambientato al confine tra Texas e Messico, Broken Land costruisce un racconto sospeso tra western contemporaneo e dramma umano. Protagonista del film è un allevatore solitario segnato dalla morte della moglie, interpretato da David Morse, che ferisce accidentalmente una giovane migrante clandestina entrata nella sua proprietà. Di fronte alla possibilità di un’indagine e alla pressione esercitata dal figlio (Bill Heck), agente della Border Patrol, l’uomo si trova costretto a scegliere tra la consegna della ragazza alle autorità o il tentativo di aiutarla a raggiungere la propria famiglia negli Stati Uniti. Accanto a Morse recita Jaklyn Bejarano. Il film è prodotto da George Sledge, Sharri Hefner e JT Walker, mentre la distribuzione statunitense è affidata a WellGo USA.

In concorso anche Primo sangue, cortometraggio ambientato in una Calabria aspra e sospesa, attraversata da silenzi, rituali e memorie familiari. Attraverso il racconto di una giovane donna Arbëreshë riaffiorano i ricordi dell’infanzia trascorsa osservando in silenzio la depressione della madre. In questo paesaggio umano e arcaico, la protagonista scopre progressivamente che quel mondo adulto, apparentemente ostile, nasconde in realtà un profondo bisogno di intimità e contatto. Il film è diretto da Antonio La Camera e vede nel cast Roberta Mattei, Elisa Grillo e Teresa Vigilante, presente come voce narrante. La produzione è firmata da Francesco Inglese, Ferdinando Musto, Gianmaria Fiorillo, Andrea Garofalo, Luca Arseni e Caroline D’Andrea, mentre la distribuzione è curata da Gargantua Film Distribution.

La presenza dei due film al Zsigmond Vilmos International Film Festival conferma ancora una volta l’attenzione del festival al cinema indipendente e autoriale.

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