The Art of Italian Cinematography and Beyond

The Art of Italian Cinematography and Beyond

Si è chiusa la 30a edizione del Premio Gianni Di Venanzo. Tra i premiati i CCS Marco Cuzzupoli e Giuseppe Maio

Si è chiusa l’11 ottobre 2025, a Teramo, la 30a edizione del Premio Internazionale di Fotografia Cinematografica Gianni Di Venanzo.

La Targa per la Fiction Tv “Peppe Berardini” è stata consegnata a Marco Cuzzupoli CCS, direttore della fotografia della serie Belcanto.  «Un progetto difficile – ha detto Cuzzupoli – girato a lume di candela. Sono emozionato perché è il mio primo premio!».

Marco Cuzzupoli premiato al premio Di venanzo
Marco Cuzzupoli. Foto Frederic Vienne

A Giuseppe Maio CCS è stata consegnata la Targa della Giuria intitolata a Marco Onorato. A lui il riconoscimento per il film Familia. Maio ha parlato dell’importanza di Gianni Di Venanzo come punto di riferimento per la sua formazione. «In camera da letto ho il poster de La notte fotografato da Di Venanzo. Per me lui è stata una folgorazione. Il suo bianco e nero – ha detto – resta ancora insuperato».

Giuseppe Maio al Premio Di Venanzo riceve il premio da Donatella Garrone, moglie di Marco Onorato
Giuseppe Maio al Premio Di Venanzo riceve il premio da Donatella Garrone, moglie di Marco Onorato. Foto Federica Bellocchio

A Carlo Contini è stato consegnato l’Esposimetro d’Oro alla Memoria assegnato quest’anno al padre, il grande Alfio Contini. Il figlio ha detto, ricordando il padre: «Ho iniziato a fare la gavetta portando il caffè a chi portava il caffè!» Stefano Masi ha ricordato il lavoro da direttore della fotografia di Alfio Contini nel mitico Il sorpasso. L’Esposimetro è stato consegnato da Christian Corsi, Rettore dell’Università di Teramo.

A Maurizio Calvesi è stato assegnato l’Esposimetro d’Oro alla Fotografia di un Film Italiano per L’abbaglio (2025) regia Roberto Andò. La motivazione: Per la finezza di una chiave cromatica capace di adattarsi alle oscillazioni di un racconto che concilia storia ufficiale e commedia. «Grazie per questo premio: io e Roberto Andò abbiamo fatto un lungo viaggio, facendo 10 film insieme».

L’Esposimetro d’Oro per la Fotografia di un Film Straniero è stato assegnato a Stephane Fontaine per il film Conclave (2024), regia Edward Berger. Queste le motivazioni della Giuria presieduta da Stefano Masi: per aver conciliato magistralmente l’intimità dei primi piani e il senso di claustrofobia degli spazi chiusi. L’effetto straniante è quello di personaggi imprigionati dentro la visione wide-screen.

E poi è salito sul palco Andrzej Sekula, il direttore della fotografia dei film di Quentin Tarantino Le iene  e Pulp Fiction. A lui è stato consegnato l’Esposimetro d’Oro alla Carriera. Disponibile come pochi, Sekula la mattina ha praticamente tenuto una lectio magistralis su come fare cinema nella corte della biblioteca Delfico, entrando nei particolari delle inquadrature soprattutto per i due film con Tarantino. «Sono veramente onorato di essere qui – ha detto sul palco  – il cinema italiano ha contribuito alla mia formazione». Questa la motivazione per il riconoscimento a Sekula: principe delle tenebre del cinema americano indipendente,  Andrzej Sekula negli ultimi trent’anni ha esplorato tutte le variazioni della fotografia low-key, da Le iene ad American Psycho.

Andrzej Sekula. Foto Gerry Guida

Condividi l’articolo

News recenti

A Valentina Caniglia ASC CCS il Best Cinematography Award al Female Filmmakers Festival di Berlino e una nomination al Mallorca FF

Dal 15 ottobre al cinema ZUSTISSIA di Francesco Piras, con la fotografia di Sandro Chessa CCS

Disponibile su Netflix la serie Minerva – La Scuola. La fotografia è di Francesca Amitrano CCS

25 film e tre serie i lavori con la fotografia di dop CCS alla Festa del Cinema di Roma e ad Alice nella città 2026

Collettivo Chiaroscuro e Alice nella città inaugurano una collaborazione a lungo termine: i primi eventi il 21 e il 23 ottobre

Seguici