A causa della grave depressione che ha colpito l’industria cine-audiovisiva, in gran parte provocata dalle politiche del Ministero della Cultura, i lavoratori del settore rifiutano le dichiarazioni del ministro Alessandro Giuli e della sottosegretaria Lucia Borgonzoni, che hanno minimizzato la crisi e accusato i lavoratori di mentire. La situazione, evidenziata dalla riduzione delle produzioni e dalla precarizzazione del lavoro, non può più essere ignorata. Il movimento #Siamoaititolidicoda proclama quindi lo stato di crisi e invita tutto l’indotto a partecipare a questo sondaggio che linkiamo di seguito per fotografare al meglio il reale stato di salute del settore cine-audiovisivo.
Collettivo Chiaroscuro prende parte a #Siamoaititolidicoda e invita a divulgare più possibile e a partecipare al sondaggio.
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