Checco Zalone torna a far parlare di sé con l’uscita di un nuovo videoclip, e colpisce dove fa più male. Il tema è la prostata, ma ovviamente non si tratta di un messaggio rassicurante sulla prevenzione. L’obiettivo è far ridere, anche a costo di infastidire, giocando senza filtri su paure, machismo e battute al limite, mettendo in scena l’italiano medio terrorizzato dai fallimenti a letto e dall’idea della visita urologica. Zalone spinge come sempre sugli stereotipi, smontando l’orgoglio maschile.
Sui social il video ha già raccolto, in due giorni, centinaia di migliaia di visualizzazioni e commenti.


La fotografia è di Federico Annicchiarico, che ci ha raccontato:
«L’idea era quella di riuscire a fare un video in cui non ci fosse scenografia o fosse molto sintetizzata. Lo abbiamo ambientato in un teatro di posa davanti a un limbo che cambia colore perché retroilluminato, e, a seconda delle varie situazioni cantate e ballate, offre un’atmosfera cromatica diversa. Tutto è nato in modo spontaneo, e nonostante la presenza di uno storyboard a cui abbiamo tenuto fede in linea di massima, sia il regista che Checco Zalone hanno lasciato ampio margine all’improvvisazione».









