Assegnati i Nastri d’argento e il nastro per la fotografia va a Daria D’Antonio CCS per Parthenope di Paolo Sorrentino. Per D’Antonio si tratta di una nuova affermazione importante, dopo il David di Donatello ricevuto per È stata la mano di Dio, e di una conferma del legame profondo con l’universo visivo di Sorrentino. Si è conclusa domenica 15 giugno anche l’undicesima edizione de Le Giornate della Luce, il festival di Spilimbergo dedicato alla valorizzazione del lavoro dei direttori della fotografia. Anche qui Daria D’Antonio CCS è stata premiata per il suo lavoro su Parthenope che ha conquistato sia la giuria dei giovani, composta da studenti provenienti da scuole e università italiane ed europee, sia il pubblico del festival, che l’ha scelta come vincitrice del Quarzo del Pubblico. Un doppio riconoscimento che conferma la forza del suo sguardo e l’emozione che riesce a trasmettere attraverso l’immagine.
Il Quarzo di Spilimbergo – Light Award è andato a Carlos Alfonso Corral per I Dannati di Roberto Minervini mentre Fabio Cianchetti ha ricevuto il Quarzo d’Oro alla Carriera.

