Dopo essersi diplomato in Arti Visive presso l’Accademia delle Belle Arti di Brera a Milano, nel 2001 segue un corso di film documentario e direzione della fotografia alla scuola di cinema Saint Lukas di Bruxelles. Dal 2002 al 2011 ha lavorato come aiuto e assistente operatore con diversi direttori della fotografia (Daniele Ciprì, Alessandro Pesci) nel cinema italiano, lavorando in produzioni importanti e accumulando un’amplia esperienza. Direttore della fotografia e documentarista, dal 2004 ha lavorato in film e documentari, sotto la direzione di vari autori italiani (Nanni Moretti, Franco Maresco, Emanuele Crialese). Nel 2009 è vincitore del Premio della Giuria al Torino Film Festival e del premio AUGUSTUS COLOR come Miglior fotografia per il film documentario “The Cambodian Room”, co-diretto con Giuseppe Schillaci, Co-prodotto da Kolam (Francia) e Downtown (Italia), selezionato in numerosi festival internazionali e distribuito da ARTE WDR nei canali francesi e tedeschi. Nel 2012 apre insieme a un gruppo di cinefili fonda cinema Kino a Roma nella zona del Pigneto. Nello stesso anno inizia la sua collaborazione con la Scuola di Cinema Gian Maria Volontà a Roma, prima come collaboratore esterno e oggi come docente, proponendo workshop di direzione della fotografia e documentario. Dal 2012 inizia una stretta collaborazione con Franco Maresco come direttore della fotografia: Belluscone, una storia Siciliana vincitore a Venezia Film Festival nel 2014 e David di Donatello, Gli uomini di questa città non li conosco, fuori concorso a Venezia, entrambi distribuiti da Parthenos. La mafia non è più quella di una volta ultimo lavoro con Maresco, del 2019 ha vinto Il Leone Premio Speciale della Giuria a Venezia 76 è distribuito dal Luce e Fandango Sales. Nel 2013 fonda con due soci una casa di produzione indipendente, la Argo Film Srl, per lavorare come direttore della fotografia, regista e producer per Sky, Sky-Arte HD e Rai per documentari one-off e seriali. Nel 2017 vince il Premio di Miglior Film Documentario al Ferrara Film Festival con il film Simplemente estamos aqui, co-prodotto da Argo Film (Italia) e Perro Negro Cine Mexico (Mexico), film co-diretto con Simone Carnesecchi. Dal 2016 è diventato socio della associazione AIC e poi del Collettivo Chiaroscuro, associazione che promuove l’importanza del ruolo e del lavoro per la direzione della fotografia nel cinema italiano. Nel 2022 completa un altro suo lavoro personale, Wanderlust Park, un ArtHouse presentato fuori concorso a Vision du Reel a Lyon nel 2022. Nel 2023, come Dop, con Semidei di Fabio Mollo e Alessandra Cataleta torna a Venezia nelle Giornate degli autori. Successivamente, come Dop, realizza film documentari per la televisore e Netflix come: Magma, L’impostore, Unabomber. Nel 2024, come Dop, completa l’opera seconda di Tekla Taidelli, dal titolo 6:06, che è in fase di finalizzazione. Dal 2020 è rappresentato da Soli &Associati, agenzia dello spettacolo a Roma. Nei suoi progetti fotografici e documentaristici indaga le sfaccettature vivide e tangibili dell‘individuo, come l’allegria, la sofferenza, il sonno.




