The Art of Italian Cinematography and Beyond

The Art of Italian Cinematography and Beyond

Tommaso Lusena de Sarmiento

Dopo essersi diplomato in Arti Visive presso l’Accademia delle Belle Arti di Brera a Milano, nel 2001 segue un corso di film documentario e direzione della fotografia alla scuola di cinema Saint Lukas di Bruxelles. Dal 2002 al 2011 ha lavorato come aiuto e assistente operatore con diversi direttori della fotografia (Daniele Ciprì, Alessandro Pesci) nel cinema italiano, lavorando in produzioni importanti e accumulando un’amplia esperienza. Direttore della fotografia e documentarista, dal 2004 ha lavorato in film e documentari, sotto la direzione di vari autori italiani (Nanni Moretti, Franco Maresco, Emanuele Crialese). Nel 2009 è vincitore del Premio della Giuria al Torino Film Festival e del premio AUGUSTUS COLOR come Miglior fotografia per il film documentario “The Cambodian Room”, co-diretto con Giuseppe Schillaci, Co-prodotto da Kolam (Francia) e Downtown (Italia), selezionato in numerosi festival internazionali e distribuito da ARTE WDR nei canali francesi e tedeschi. Nel 2012 apre insieme a un gruppo di cinefili fonda cinema Kino a Roma nella zona del Pigneto. Nello stesso anno inizia la sua collaborazione con la Scuola di Cinema Gian Maria Volontà a Roma, prima come collaboratore esterno e oggi come docente, proponendo workshop di direzione della fotografia e documentario. Dal 2012 inizia una stretta collaborazione con Franco Maresco come direttore della fotografia: Belluscone, una storia Siciliana vincitore a Venezia Film Festival nel 2014 e David di Donatello, Gli uomini di questa città non li conosco, fuori concorso a Venezia, entrambi distribuiti da Parthenos. La mafia non è più quella di una volta ultimo lavoro con Maresco, del 2019 ha vinto Il Leone Premio Speciale della Giuria a Venezia 76 è distribuito dal Luce e Fandango Sales. Nel 2013 fonda con due soci una casa di produzione indipendente, la Argo Film Srl, per lavorare come direttore della fotografia, regista e producer per Sky, Sky-Arte HD e Rai per documentari one-off e seriali. Nel 2017 vince il Premio di Miglior Film Documentario al Ferrara Film Festival con il film Simplemente estamos aqui, co-prodotto da Argo Film (Italia) e Perro Negro Cine Mexico (Mexico), film co-diretto con Simone Carnesecchi. Dal 2016 è diventato socio della associazione AIC e poi del Collettivo Chiaroscuro, associazione che promuove l’importanza del ruolo e del lavoro per la direzione della fotografia nel cinema italiano. Nel 2022 completa un altro suo lavoro personale, Wanderlust Park, un ArtHouse presentato fuori concorso a Vision du Reel a Lyon nel 2022. Nel 2023, come Dop, con Semidei di Fabio Mollo e Alessandra Cataleta torna a Venezia nelle Giornate degli autori. Successivamente, come Dop, realizza film documentari per la televisore e Netflix come: Magma, L’impostore, Unabomber. Nel 2024, come Dop, completa l’opera seconda di Tekla Taidelli, dal titolo 6:06, che è in fase di finalizzazione. Dal 2020 è rappresentato da Soli &Associati, agenzia dello spettacolo a Roma. Nei suoi progetti fotografici e documentaristici indaga le sfaccettature vivide e tangibili dell‘individuo, come l’allegria, la sofferenza, il sonno.