La grazia domina l’80ª edizione dei Nastri d’Argento e porta a casa otto riconoscimenti su nove candidature, confermandosi come uno dei titoli più premiati della stagione. Tra i premi assegnati al film di Paolo Sorrentino spicca il Nastro d’Argento per la migliore fotografia a Daria D’Antonio CCS, associata del Collettivo Chiaroscuro, premiata per il lavoro visivo realizzato nel film. Recupera qui la nostra intervista sul film.
Il successo di La grazia si estende a tutte le principali categorie: il film è stato premiato come Miglior film, mentre Paolo Sorrentino ha ricevuto il riconoscimento sia per la regia sia per la sceneggiatura. Sul fronte interpretativo sono stati premiati Anna Ferzetti come migliore attrice protagonista, Milvia Marigliano come migliore attrice non protagonista e Toni Servillo, premiato ex aequo come migliore attore protagonista. Completano il palmarès del film il Nastro per il sonoro assegnato a Emanuele Cecere e Mirko Perri.
Per Daria D’Antonio si tratta di un riconoscimento che arriva al termine di una stagione particolarmente significativa che ha visto il suo lavoro anche per il film Primavera di Damiano Michieletto, premiato con il Nastro d’Argento per il Miglior Esordio.
Nel corso della cerimonia, ospitata al Teatro Argentina di Roma, i Nastri d’Argento hanno celebrato anche l’ottantesimo anniversario del premio con un omaggio speciale alle donne del cinema italiano, che hanno visto premiare Francesca Amitrano CCS per la fotografia.
Per il Collettivo Chiaroscuro, il premio a Daria D’Antonio CCS rappresenta un importante riconoscimento del valore della direzione della fotografia all’interno del cinema italiano contemporaneo e contribuisce a celebrare una stagione traboccante di risultati per gli associati impegnati nelle principali produzioni nazionali.






