a cura di Silvia Tarquini
La Festa del Cinema di Roma si aprirà il 13 ottobre con Il rumore delle cose nuove di Paolo Genovese, girato da Fabrizio Lucci CCS. È il primo appuntamento di una presenza dei direttori della fotografia associati nel Collettivo Chiaroscuro che attraversa i programmi della Festa e di Alice nella città, dal Concorso Progressive Cinema ai cortometraggi, dai documentari alle serie. I film fotografati da soci CCS sono infatti 25: tredici film presenti ad Alice e tredici alla Festa del cinema, contando Se domani non torno di Paola Randi, sulla storia di Giulia Cecchettin, girato da Guido Michelotti CCS, programmato da entrambi i festival. A questi si aggiungono tre serie: Livatino – Il giudice e i suoi assassini di Michele Placido, girata da Davide Manca CCS, La famiglia Panini – L’avventura delle figurine, girata da Gogò Bianchi CCS, e la serie Netflix Chiaroscuro, regia di Jan Maria Michelini, girata da Valerio Evangelista CCS.

Questa folta presenza si accompagna all’avvio di una collaborazione a lungo termine tra il Collettivo Chiaroscuro e Alice nella città. Il 21 ottobre alle 18, al Cinema Quattro Fontane, Renato Berta e Paolo Carnera CCS saranno protagonisti del primo Duetto, un format di incontri dedicati alla fotografia cinematografica. Il 23 ottobre il Collettivo riunirà la comunità del cinema e dell’audiovisivo per il Chiaroscuro Night Party, una festa pensata per favorire incontri e nuove collaborazioni (a breve una comunicazione dedicata).
Proseguendo con le opere in programma girate da CCS, nel Concorso Progressive Cinema della Festa, Francesco Di Giacomo CCS firma la fotografia di Giorni felici di Susanna Nicchiarelli, mentre Federico Schlatter CCS quella di Mustang di Kasia Smutniak. La sezione Grand Public vede in programma Un tranquillo funerale di famiglia di Massimiliano Bruno, girato da Marco Bassano CCS; Il ministero dell’amore di Giacomo Ciarrapico e Luca Vendruscolo, girato da Alfredo Betrò CCS; Desiderio di Michela Cescon, girato da Luca Bigazzi CCS, che firma anche la fotografia di Il ritorno di Francesca Comencini, cortometraggio presente nella sezione si Alice Onde Corte Proiezioni speciali. Ancora in Grand Public Je so’ pazzo di Nicola Prosatore, girato da Leonardo Mirabilia CCS, che firma la fotografia anche di Calcinacci (extended version) di Lorenzo Silvestri, Andrea Santaterra e Filiberto Signorello, presente nel programma Fuori Sala. E ancora in Grand Public anche il citato Se domani non torno di Paola Randi, girato da Guido Michelotti CCS.
Vito Frangione CCS firma la fotografia di ben tre opere: 7 anniversari di Sabrina Iannucci, nella sezione Freestyle Film, il documentario Giudecca di Maria Tilli, in programma nelle Proiezioni speciali, e il cortometraggio Gli elefanti bianchi di Maurizio Ravallese nella sezione di Alice Onde corte – Panorama Italia. Nelle Proiezioni speciali troviamo L’assurda storia della Gialappa’s Band di Walter Veltroni, girato da Davide Manca CCS, e Fuksas – Da tutta la vita di Elisa Fuksas, girato da Emanuele Zarlenga CCS. Nella sezione Storia del cinema – Documentari, Gianni Chiarini CCS firma la fotografia di Roberto Perpignani – L’emozione dei tagli impropri di Marco Chiarini, la cui proiezione ufficiale è in programma il 20 ottobre alle 19.15 alla Casa del Cinema, Sala Cinecittà. La presenza del Collettivo alla Festa comprende anche la serie Livatino – Il giudice e i suoi assassinivdi Michele Placido, girata da Davide Manca CCS: i primi due episodi saranno presentati nella sezione Freestyle Serie.
Ad Alice nella città, tra le Proiezioni speciali sono in programma Alberi erranti di Salvatore Mereu, girato da Francesco Piras CCS, e il citato Se domani non torno di Paola Randi, girato da Guido Michelotti CCS, Kintsugi… E sono la mia opera di Ludovico Boccianti, fotografia di Carlo Edoardo Bolli CCS. Nella sezione Panorama Italia – Proiezioni speciali Un altro giorno insieme di Alessandro Guida, girato da Sandro Chessa CCS.

Il Concorso Panorama Italia di Onde Corte presenta Architetture della visione di Marco Mingolla, girato da Andrea Benjamin Manenti CCS; Carne di Laura Plebani, girato da Martina Cocco CCS; e Resti umani di Lorenzo Gonnelli, girato da Emilio Maria Costa CCS. Nel Concorso internazionale della stessa sezione troviamo Oh Boys di Antonio Donato, girato da Antonio Morra CCS, e Quattordici di Maira Tersigni, girato da Eleonora Contessi CCS, che firma la fotografia anche del corto Dente di cinghiale di Rebecca Cervato, in Onde corte.
Tra le Proiezioni speciali di Onde Corte figurano poi il citato Il ritorno di Francesca Comencini, girato da Luca Bigazzi CCS, e Cose che capitano ai vivi di Angela Norelli, girato da Claudia Sicuranza CCS. Nel Fuori concorso Panorama Italia è selezionato il citato Gli elefanti bianchi di Maurizio Ravallese, girato da Vito Frangione CCS.
Festa del Cinema di Roma
Un tranquillo funerale di famiglia
Sezione: Grand Public
Regia: Massimiliano Bruno
Direzione della fotografia: Marco Bassano CCS

Cast: Claudia Pandolfi, Pietro Sermonti, Diego Abatantuono, Stefania Sandrelli, Stefano Fresi, Beatrice Arnera, Edoardo Ferrario, Alessandro Mauthe, Giulia Vecchio, Dino Abbrescia, Carlo Buccirosso, Carlo Amleto, Giovanni Iovino, Andrea Venditti, Federico Capponi, Marianna Menga, Ornella Lorenzano, Roberta Pompili, Savina Scaramuzzino; Sceneggiatura: Massimiliano Bruno, Edoardo Falcone, dal film Funeral Party di Dean Craig; Fotografia: Marco Bassano; Montaggio: Luciana Pandolfelli; Scenografia: Sonia Peng; Costumi: Alberto Moretti; Musica: Roberto Procaccini; Produzione: No Name Entertainment, Rai Cinema; Distribuzione italiana: 01 Distribution; Paese: Italia; Anno: 2026; Durata: 98 minuti; Formato: colore.
Nel giorno del funerale del patriarca della famiglia Mancuso, i figli Daria e Riccardo si ritrovano a fare i conti con rancori mai superati e segreti rimasti a lungo nascosti. Quella che dovrebbe essere una solenne cerimonia di commiato si trasforma rapidamente in una successione di rivelazioni ed equivoci grotteschi, facendo emergere fragilità, tensioni e contraddizioni di una famiglia tutt’altro che perfetta.
Il ministero dell’amore
Sezione: Grand Public
Regia: Giacomo Ciarrapico, Luca Vendruscolo
Direzione della fotografia: Alfredo Betrò CCS

Cast: Pierfrancesco Diliberto aka Pif, Corrado Guzzanti, Angela Finocchiaro, Pietro Sermonti, Alessandra Mastronardi, Carlo De Ruggieri, Massimo De Lorenzo, Dharma Mangia Woods, Federico Cesari, Leonardo Lidi, Cristina Pellegrino, Daniele Natali, Luca Amorosino, Giampiero Judica, Lucio Patanè, Thomas Trabacchi, Ninni Bruschetta, Fabio Balsamo, Andrea Pennacchi; Sceneggiatura: Giacomo Ciarrapico, Luca Vendruscolo; Fotografia: Alfredo Betrò; Scenografia: Sonia Peng; Costumi: Susanna Mastroianni; Produttori: Claudio Saraceni, Federico Saraceni, Jacopo Saraceni; Produzione: Ideacinema, Amazon MGM Studios; Distribuzione: Amazon Prime Video [Tutto il mondo]; Paese: Italia/USA; Anno: 2026; Formato: colore.
Aldo (Pif) è un brillante cronista parlamentare che passa le sue giornate nel caos della politica romana, ignaro che la vera crisi stia per esplodere dentro di lui. Nel suo mondo interiore, infatti, i sentimenti diventano una questione di Stato e un singolare Consiglio dei Ministri governa ogni sua decisione attraverso decreti emotivi e leggi dell’anima. Quando la storia d’amore con Claudia (Alessandra Mastronardi) inizia a vacillare, il “Governo Aldo” precipita nella sua più grande crisi.
Desiderio
Sezione: Grand Public
Regia: Michela Cescon
Direzione della fotografia: Luca Bigazzi CCS

Cast: Enrico Borello, Romana Maggiora Vergano; Sceneggiatura: Doriana Leondeff, Massimo Gaudioso, Michela Cescon, dall’omonimo romanzo di Giorgio Montefoschi; Fotografia: Luca Bigazzi; Montaggio: Matteo Mossi; Produttori: Lionello Cerri, Cristiana Mainardi; Produzione: Lumière & Co., Rai Cinema, con il contributo del Ministero della Cultura; Paese: Italia; Anno: 2026; Durata: 110 minuti; Formato: colore.
Alla fine degli anni Ottanta, in una Roma sospesa e senza tempo, Matteo frequenta l’università quando incontra Livia. Lui sogna di diventare sceneggiatore, lei è ancora incerta sul proprio futuro. Tra i due nasce subito un’attrazione, ma le differenze sociali e le insicurezze della loro età rendono difficile trasformarla in una relazione. Quando Livia parte per Londra alla ricerca della propria strada, quel sentimento sembra destinato a rimanere soltanto un’illusione giovanile. Anni dopo Matteo è diventato giornalista, si è sposato con Anna e ha due figli. L’incontro inatteso con Livia, tornata a Roma con un segreto, riporta però alla luce un legame che il tempo e la distanza non hanno cancellato, costringendo entrambi a confrontarsi con desideri, responsabilità e scelte capaci di mettere in discussione le vite che hanno costruito.
Kintsugi… E sono la mia opera
Sezione: Special Screening – Documentari
Regia: Ludovico Boccianti
Direzione della fotografia: Carlo Edoardo Bolli CCS

con: Elisa, protagonista e voce narrante; fotografia: Edoardo Bolli; montaggio: Chiara Griziotti; scenografia: BLOSKU – Beatrice Lodi, Martino Kurt Camera, Labatà Scenografie; costumi: Giovanni Maria Contini, Luigi D’Elia; suono: Federico De Marinis; produzione: Island Records/Universal Music Italia; paese: Italia; anno: 2026; durata: 44 minuti.
Durante la lavorazione del suo nuovo album, Elisa racconta un percorso di dolore, trasformazione e rinascita. Protagonista e voce narrante, intreccia musica, danza, ricordi e riflessioni in un viaggio sospeso tra realtà e dimensione onirica. Il titolo richiama l’arte giapponese del kintsugi, che ripara gli oggetti spezzati valorizzandone le crepe: una metafora della possibilità di accogliere le proprie ferite e trasformarle in una nuova bellezza.
Roberto Perpignani – L’emozione dei tagli impropri
Sezione: Storia del cinema – Documentari
Regia: Marco Chiarini
Direzione della fotografia: Gianni Chiarini CCS
Proiezione: 20 ottobre, ore 19.15, Casa del Cinema – Sala Cinecittà

Con:Roberto Perpignani, Alberto Crespi, Walter Fasano, Luciana Pandolfelli, Stefano Cravero, Simona Paggi, Silvia Moraes, Marco Spoletini, Jacopo Quadri, Simona Turco; Fotografia: Gianni Chiarini; Montaggio: Natalie Cristiani, Marco Chiarini; Suono: Gianluca Basili; Musiche originali: Lorenzo Matarazzo; Sceneggiatura: Marco Chiarini, Natalie Cristiani, Pietro Albino Di Pasquale, Marcello Signorile; Produzione: Cineforum Teramo, Zivago Film; Produttori: Marco Chiarini, Rino Sciarretta; Genere: Documentario; Colore: Formato digitale; Durata: 102′; Anno: 2026.
Nel ripercorrere la carriera di Roberto Perpignani, maestro del montaggio italiano, il regista Marco Chiarini scopre che il film che sta realizzando non riguarda soltanto il cinema e i suoi grandi autori, ma tutte quelle esperienze, gioiose e dolorose, che hanno segnato la vita del maestro e che, in maniera inaspettata, si rispecchiano in Chiarini: ne nasce una corrispondenza intima che i due intessono con il proprio modo di fare cinema e con i propri sentimenti.
Giorni felici
Sezione: Concorso Progressive Cinema
Regia: Susanna Nicchiarelli
Direzione della fotografia: Francesco Di Giacomo CCS

Cast: Carlotta Gamba, Riccardo Scamarcio, Bruno Orlando, Anna Bellato, Leonardo Maddalena, Aurora Di Modugno, Sara Mafodda; Sceneggiatura: Susanna Nicchiarelli, dalla graphic novel di Zuzu; Fotografia: Francesco Di Giacomo; Montaggio: Stefano Cravero; Scenografia: Igor Gabriel; Costumi: Massimo Cantini Parrini; Musica: Gatto Ciliegia contro Il Grande Freddo; Produttori: Marta Donzelli, Gregorio Paonessa, Joseph Rouschop, Eva Curia; Produzione: Vivo Film, Tarantula, Rai Cinema, con il contributo del Ministero della Cultura e il sostegno di Film Commission Torino Piemonte; Vendite internazionali: True Colours – Glorious Films; Paese: Italia/Belgio; Anno: 2026; Durata: 90 minuti; Formato: colore.
Claudia è una ragazza di vent’anni sospesa tra passato e futuro, tra il desiderio di annullarsi in una relazione e la paura di non essere all’altezza dei propri desideri. Ha però una particolarità: quando le emozioni la travolgono, quando si entusiasma o si arrabbia, si trasforma in una creatura con ali bianche, zanne e zampe feline. La sua è una storia di abuso e protezione, di crescita e cambiamento, ma soprattutto della ricerca del coraggio di mostrarsi agli altri per ciò che si è davvero, accettando il rischio che questo comporta.
7 anniversari
Sezione: Freestyle Film
Regia: Sabrina Iannucci
Direzione della fotografia: Vito Frangione CCS

Cast: Benedetta Porcaroli, Lorenzo Zurzolo, Bruno Orlando, Luca Maria Vannuccini, Gaja Masciale, Celeste Savino, Pia Lanciotti; Sceneggiatura: Alessandra De Bari, Carlo Muscio, Dario Baldi; Fotografia: Vito Frangione; Scenografia: Morena Trevisol; Costumi: Nicoletta Taranta; Produttori: Filippo Montalto, Francesco Montalto, Gianni Russo, Gabriele Costa; Produzione: Andromeda Film, Piano B Produzioni, con il contributo del Ministero della Cultura e il sostegno di Film Commission Torino Piemonte; Paese: Italia; Anno: 2026; Durata: 91 minuti; Formato: colore.
Teo è un rider creativo e insofferente alle convenzioni, con una passione per il design. Durante una consegna incontra Emma, che nasconde una profonda insicurezza legata a un’esperienza dolorosa vissuta durante l’infanzia. Tra i due nasce subito un’attrazione e, quando Emma gli confessa la paura di lasciarsi andare a una relazione, Teo le propone un patto: il loro rapporto durerà esattamente sette anni. In questo modo entrambi sapranno fin dall’inizio quando dovranno dirsi addio. Con il passare del tempo, però, i sentimenti diventano sempre più forti e la scadenza sembra perdere significato, finché Emma comprende che Teo non ha mai davvero pensato di porre fine alla loro storia e ha sempre sperato che lei cambiasse idea.
Giudecca
Sezione: Proiezioni speciali
Regia: Maria Tilli
Direzione della fotografia: Vito Frangione CCS

Protagoniste: Jenni, Rachida, Patrizia, Giulia; con la partecipazione di: STEN • LEX; Fotografia: Vito Frangione CCS; Produzione: Cross Productions; Paese: Italia; Anno: 2026; Durata: 83 minuti; Genere: documentario.
Sull’isola della Giudecca, a Venezia, si trova uno degli ultimi istituti penitenziari esclusivamente femminili, ospitato in un antico monastero. Il documentario segue Jenni, Rachida, Patrizia e Giulia durante un laboratorio artistico guidato dagli street artist STEN • LEX, nel quale le detenute realizzano autoritratti attraverso la tecnica dello stencil. Il percorso creativo diventa occasione per raccontare le loro storie, le paure e i desideri, facendo emergere relazioni familiari spezzate, violenze subite e inflitte, colpe e responsabilità. Il tempo della reclusione si trasforma così anche in uno spazio di riflessione e di presa di coscienza, attraverso il lavoro compiuto da ciascuna su se stessa.
Il rumore delle cose nuove
Sezione: Grand Public – film di apertura
Regia: Paolo Genovese
Direzione della fotografia: Fabrizio Lucci CCS
Proiezione: 13 ottobre

Cast: Emanuela Fanelli, Claudia Pandolfi, Vittoria Puccini, Stefano Accorsi, Lino Musella, Edoardo Pesce, Rolando Ravello, Claudio Santamaria; Sceneggiatura: Paolo Genovese, Igor Artibani, dall’omonimo romanzo di Paolo Genovese; Fotografia: Fabrizio Lucci; Montaggio: Consuelo Catucci; Scenografia: Chiara Balducci; Costumi: Gemma Mascagni; Musica: Daprinsky; Produttori: Raffaella Leone, Andrea Leone; Produzione: Lotus Production – Leone Film Group, Rai Cinema; Distribuzione italiana: 01 Distribution; Vendite internazionali: Rai Cinema International Distribution; Paese: Italia; Anno: 2026; Durata: 113 minuti; Formato: colore.
Nella quotidianità frenetica di Milano si intrecciano sei vite, ciascuna alla ricerca del proprio “rumore perfetto”, qualcosa che permetta di non cedere all’anestesia emotiva. Un incontro casualeriapre la possibilità di una seconda occasione, innescando una serie di eventi che mette in discussione le vite di tutti.
L’assurda storia della Gialappa’s Band
Sezione: Proiezioni speciali
Regia: Walter Veltroni
Direzione della fotografia: Davide Manca CCS

Cast: Giorgio Gherarducci, Marco Santin, Carlo Taranto, Antonio Albanese, Aldo Baglio, Claudio Bisio, Marcello Cesena, Paola Cortellesi, Fabio De Luigi, Gioele Dix, Gerardo Sergio Ferrentino, Walter Fontana, Michele Foresta, Max Giusti, Giorgio Gori, Paolo Hendel, Ellen Hidding, Luciana Littizzetto, Brenda Lodigiani, Maccio Capatonda, Neri Marcorè, Alessia Marcuzzi, Ubaldo Pantani, Francesco Paolantoni, Giacomo Poretti, Giovanni Storti, Mauro Suma, Teo Teocoli, Simona Ventura, Cesareo, Elio e Faso; Sceneggiatura: Gianluca Belardi, Martino Migli, Herbert Simone Paragnani; Fotografia: Davide Manca; Produttori: Attilio De Razza, Nicola Picone, Anna Foglietta, Paolo Sopranzetti; Produzione: Tramp Limited, Medusa Film, in collaborazione con Blu One Lab; Distribuzione italiana: Medusa Film; Paese: Italia; Anno: 2026; Durata: 105 minuti; Formato: colore; Genere: documentario.
A quarant’anni dagli esordi sulle frequenze di Radio Popolare, Giorgio Gherarducci, Marco Santin e Carlo Taranto ripercorrono la storia della Gialappa’s Band. Il documentario attraversa quattro decenni di radio, televisione, comicità e costume italiano, ricostruendo la nascita di un sodalizio fondato su una particolare forma di ironia capace di giocare con i linguaggi televisivi, rovesciarli e trasformare la realtà in materiale comico. Attraverso testimonianze, materiali d’archivio e la presenza di molti degli artisti che hanno lavorato con il trio, il film racconta anche il rapporto personale fra i tre componenti e il segno lasciato dalla Gialappa’s Band nell’intrattenimento e nella cultura popolare italiana.
Se domani non torno
Sezione: Grand Public, in coproduzione con Alice nella città
Regia: Paola Randi
Direzione della fotografia: Guido Michelotti CCS

Cast: Sabrina Martina, Filippo Timi, Tecla Bossi, Tommaso Allione, Massimo Scola, Carmen Lorenzoni, Marianna Caporali, Filippo Sottoriva; Sceneggiatura: Paola Randi, Lisa Nur Sultan, dal libro Cara Giulia. Quello che ho imparato da mia figlia di Gino Cecchettin e Marco Franzoso; Fotografia: Guido Michelotti; Montaggio: Andrea Maguolo; Scenografia: Sergio Tribastone; Produttore: Guglielmo Marchetti; Produzione: Notorious Pictures, con il contributo del Ministero della Cultura e il sostegno di Fondazione Veneto Film Commission; Distribuzione italiana: Notorious Pictures; Paese: Italia; Anno: 2026; Durata: 106 minuti; Formato: colore.
Gino Cecchettin vive con i suoi tre figli: Davide frequenta il liceo, Elena studia all’estero e Giulia è prossima alla laurea. L’11 novembre 2023 Giulia scompare e la vita della famiglia viene sconvolta. Il film segue il dolore provocato dalla sua assenza e il percorso attraverso il quale una tragedia privata si trasforma progressivamente in una presa di posizione pubblica contro la violenza di genere e in un impegno per il cambiamento culturale. Ispirato al libro Cara Giulia, scritto da Gino Cecchettin con Marco Franzoso, il film cerca di andare oltre la ricostruzione della cronaca per raccontare una famiglia e il modo in cui affronta una perdita inimmaginabile.
Je so’ pazzo
Sezione: Grand Public
Regia: Nicola Prosatore
Direzione della fotografia: Leonardo Mirabilia CCS

Cast: Massimiliano Caiazzo, Mariasole Pollio, Giovanni Ludeno, Giuseppe Brunetti, Leonardo Bianconi, Giampiero De Concilio, Antonia Truppo, Monica Nappo, Demi Licata; Sceneggiatura: Nicola Prosatore, Edoardo Puma, Carlo Salsa, dal libro Pino Daniele di Alessandro Daniele; Fotografia: Leonardo Mirabilia; Montaggio: Marco Signoretti; Scenografia: Gaspare De Pascali; Costumi: Giuseppe Ricciardi; Produttore: Filippo Valsecchi; Produzione: Camfilm, Rai Cinema, con il contributo del Ministero della Cultura; Distribuzione italiana: 01 Distribution; Paese: Italia; Anno: 2026; Durata: 105 minuti; Formato: colore.
Il film racconta l’ascesa di Pino Daniele, interpretato da Massimiliano Caiazzo, dagli anni difficili dell’infanzia segnata dall’abbandono fino al celebre concerto del 1981 davanti a 200.000 persone. Tra conflitti familiari, fragilità personali e amori profondi, Pino trova nella musica il linguaggio attraverso cui esprimere ciò che non riesce a dire. Il successo porta però nuove tensioni: il rapporto irrisolto con il padre, il peso delle aspettative e il rischio di ripetere gli stessi errori. Il film racconta così non soltanto il percorso di un musicista straordinario, ma anche quello di un uomo in lotta con se stesso, alla ricerca di una riconciliazione con le proprie radici e con Napoli.
Mustang
Sezione: Progressive Cinema
Regia: Kasia Smutniak
Direzione della fotografia: Federico Schlatter CCS

Con: Kasia Smutniak, Sophie Taricone, Kunzom Thakuri; Produzione: Fandango, Luce Cinecittà, con il contributo del Ministero della Cultura; Distribuzione: Fandango Distribuzione; Vendite estere: Fandango; Paese: Italia; Colore: colore; Durata: 105′; Anno: 2026.
A vent’anni, Sophie Taricone si propone di raccontare una storia iniziata prima della sua nascita. Attraverso filmati d’archivio girati dai suoi genitori, Kasia Smutniak e Pietro Taricone, ripercorre il loro viaggio del 2003 nel Mustang, un remoto regno himalayano noto come «l’ultimo Tibet», e segue il ritorno di Kasia dopo la morte di Pietro. Coprendo un arco temporale di oltre vent’anni, il film intreccia passato e presente, mentre Kasia instaura un legame duraturo con una comunità locale del Mustang e contribuisce alla fondazione di una scuola dedicata alla conservazione della sua cultura. Attraverso il viaggio di Sophie, il film esplora la memoria, l’identità e il fragile equilibrio tra il progresso occidentale e un antico stile di vita spirituale.
Fuksas – Da tutta la vita
Sezione: Proiezioni speciali
Regia: Elisa Fuksas
Direzione della fotografia: Emanuele Zarlenga CCS

con: Massimiliano Fuksas, Doriana Mandrelli, Elisa Fuksas; fotografia: Emanuele Zarlenga; montaggio: Natalie Cristiani; musica: Iosonouncane; produzione: Indiana Production; genere: documentario; paese: Italia; anno: 2026; durata: 114 minuti; formato: colore.
Nel documentario diretto da Elisa Fuksas, il ritratto pubblico e privato dell’architetto Massimiliano Fuksas intreccia architettura, pittura, incontri, passioni e ricordi. Il dialogo tra regista e protagonista diventa anche un’occasione per esplorare il rapporto tra figlia e padre. Il film è presentato nelle Proiezioni Speciali della Festa del Cinema di Roma 2026.
SERIE
Livatino – Il giudice e i suoi assassini (serie)
Sezione: Freestyle Serie – presentazione degli episodi 1 e 2
Regia: Michele Placido
Direzione della fotografia: Davide Manca CCS

Cast: Giuseppe De Domenico, Leonardo Maltese, Nino Frassica, Michela De Rossi, Ninni Bruschetta, Brenno Placido, Francesco Benigno, Vito Lopriore, Matilde Piana, Roberta Procida, Gabriele Cicirello, Francesco Giulio Cerilli, Salvatore Madonia, Francesco Cassibba, Vincenzo Ficarra; Sceneggiatura: Angelo Pasquini, Fidel Signorile, Michele Placido; Fotografia: Davide Manca CCS; Produttrice: Federica Luna Vincenti; Produzione: Rai Fiction / Goldenart Production / Rai Com; Distribuzione: Rai; Paese: Italia; Anno: 2026; Episodi: 4;
Negli anni Ottanta, nell’agrigentino, si incrociano i destini del magistrato Rosario Livatino e di un gruppo di giovani stiddari, cresciuti nella povertà e attratti dalla criminalità come via di riscatto. Livatino combatte il potere mafioso colpendone patrimoni, interessi economici e radicamento nel territorio, mentre gli stiddari avanzano nella provincia conquistando spazio e consenso. In un chiasmo narrativo che oppone legge e violenza, giustizia e sopraffazione, i due percorsi si avvicinano fino al 21 settembre 1990, quando un commando della Stidda uccide il magistrato. La sua testimonianza di giustizia e fede lo renderà un simbolo della lotta alla mafia e il primo magistrato della storia a essere proclamato beato dalla Chiesa cattolica.
La famiglia Panini – L’avventura delle figurine (serie)
Sezione: Freestyle Serie – presentazione degli episodi 1 e 2 e anteprima dell’episodio 4
Regia: Letizia Lamartire
Direzione della fotografia: Gogò Bianchi CCS

Cast: Serena Rossi, Simone Liberati, Federico Cesari, Benedetta Cimatti, Luca Di Sessa, Samuele Teneggi, Cecilia Bertozzi, Isabella Mottinelli, Elisa Nardini, Adalgisa Manfrida, Edoardo Pesce, Barbora Bobulova; Soggetto e sceneggiatura: Sofia Assirelli, Valentina Gaddi, Sebastiano Melloni, Monica Zapelli, liberamente tratto dal romanzo L’album dei sogni di Luigi Garlando; Fotografia: Gogò Bianchi; Montaggio: Pietro Morana; Scenografia: Eugenia di Napoli; Costumi: Catherine Buyse; Produzione: Indigo Film, in collaborazione con Rai Fiction; Paese: Italia; Anno: 2026; Durata della presentazione alla Festa: 105 minuti.
Dagli anni Quaranta ai Mondiali di calcio del Messico del 1970, la serie ripercorre la storia della famiglia Panini e la nascita delle celebri figurine. Al centro del racconto è Olga, interpretata da Serena Rossi, che dopo la morte del marito guida gli otto figli in un’avventura imprenditoriale destinata a superare i confini di Modena. Dall’acquisto di un’edicola all’affermazione internazionale del marchio, il percorso della famiglia intreccia intuizioni, sacrifici e legami affettivi con le trasformazioni dell’Italia del dopoguerra.
Chiaroscuro (serie Netflix)
Sezione: Freestyle Serie – presentazione dei primi due episodi
Regia: Jan Maria Michelini
Direzione della fotografia: Valerio Evangelista CCS

Cast: Pierpaolo Spollon, Andrea Lattanzi, Matilde Gioli, Romana Maggiora Vergano, Aurora Giovinazzo, Federico Tocci, Corrado Invernizzi, con la partecipazione di Paz Vega e Alessandro Preziosi; Sceneggiatura: Umberto Gnoli, Michela Straniero, Francesco Arlanch, Elena Bucaccio, Silvia Leuzzi; Fotografia: Valerio Evangelista CCS; Montaggio: Alessio Doglione; Produttore: Luca Bernabei; Produzione: Lux Vide, società del Gruppo Fremantle; Distribuzione: Netflix; Paese: Italia; Anno: 2026; Episodi: 8; Durata della presentazione alla Festa del Cinema di Roma: 94 minuti, episodi 1–2; Formato: colore.
Cosmo Speranza (Pierpaolo Spollon) è il miglior art advisor sul mercato. Anche il più piccolo dettaglio è sufficiente per permettergli di capire se un’opera d’arte sia vera o falsa. Un’abilità che scopre tornargli utile anche quando si ritrova a collaborare con la Squadra Mobile di Roma e con l’ispettore Angelo Tiberi (Andrea Lattanzi). I due si ritrovano costretti a lavorare fianco a fianco, scoprendo di essere una coppia investigativa tanto improbabile quanto efficace. Perché, come un quadro, anche una scena del crimine può essere contraffatta. E nessuno come Cosmo è in grado di rintracciare gli indizi per far crollare il castello di carte costruito dall’assassino. Una sfida che lo porterà a fare i conti con il suo passato: quando su una scena del crimine viene ritrovato un quadro in cui è raffigurata la sua casa d’infanzia, Cosmo non ci mette molto a capire che il killer sta parlando con lui, spingendolo a riaprire l’indagine sul suicidio di suo padre. Una ricerca fra passato e presente, in cui sembra impossibile distinguere tra vero e falso.
Alice nella città
Il ritorno
Sezione: Onde Corte – Proiezioni speciali
Regia: Francesca Comencini
Direzione della fotografia: Luca Bigazzi CCS

Cast: Carlotta Gamba, Mariangela Granelli, Giuseppe Sartori, Christian Cervini; Sceneggiatura: Francesca Comencini; Fotografia: Luca Bigazzi; Montaggio: Stefano Mariotti; Scenografia: Zoe Valentini; Costumi: Daria Calvelli; Musiche originali: Fabio Massimo Capogrosso; Suono: Riccardo Milano; Produttore: Simone Gattoni; Produzione: Kavac Film con Rai Cinema, in collaborazione con Fondazione Fare Cinema, Fondazione Piacenza e Vigevano e XNL; Paese: Italia; Durata: 24 minuti.
Tania torna nel paese d’origine e ritrova un mondo sospeso tra i ricordi e le difficoltà del presente. Mentre riallaccia i rapporti con le amiche di sempre, scopre che la madre, affetta da ludopatia, ha venduto la casa di famiglia a Giuseppe, un ex compagno diventato un cinico imprenditore. Giuseppe le promette di restituirle l’immobile in cambio di favori professionali a Dublino, ma Tania rifiuta il ricatto. Trova conforto nel suo primo amore, Giacomo, al quale confida di essere incinta. Dopo un ultimo gesto d’affetto verso la madre, riparte all’alba, portando con sé una piccola molletta donata dalle amiche, simbolo delle proprie radici e della forza con cui affrontare il futuro.
Un altro giorno insieme
Sezione: Panorama Italia – Proiezioni speciali
Regia: Alessandro Guida
Direzione della fotografia: Sandro Chessa CCS

Cast: Margherita Buoncristiani, Francesco Zenga, Ludovica Martino, Alessio Lapice, Carmine Recano; Sceneggiatura: Alfredo Covelli, Paola Pirotti, dal romanzo di Matteo Losa; Fotografia: Sandro Chessa CCS; Montaggio: Luciana Pandolfelli, Valeria Sapienza; Produttore: Matteo Rovere; Produzione: Groenlandia, Rai Cinema, in collaborazione con Disney Plus; Paese: Italia; Anno: 2026; Durata: 89 minuti; Genere: drammatico.
Giovanni e Barbara, entrambi diciottenni, si incontrano in ospedale. Lei è la figlia del primario di oncologia e riempie ossessivamente le proprie giornate di impegni e relazioni; lui è malato di tumore al quarto stadio, è introverso e vive concentrato sul tempo che separa il presente dal giorno successivo. Profondamente diversi e, per ragioni opposte, entrambi soli, cominciano a conoscersi attraverso una serie di fraintendimenti. Il loro incontro apre così uno spazio nuovo, fatto di desiderio, paura e possibilità, e li costringe a smettere di osservare la vita da lontano e a cominciare a scegliere.
Carne
Sezione: Onde Corte – Concorso Panorama Italia
Regia: Laura Plebani
Direzione della fotografia: Martina Cocco CCS

Cast: Matilda Lutz, Angela Finocchiaro, Alessandra Ingoglia, Maria Teresa Galati, con la partecipazione di Alessandra Bellasio; Sceneggiatura: Laura Plebani, Giada Mazzoleni; Fotografia: Martina Cocco; Montaggio: Matteo Santi; Scenografia: Vincenzo Palombo; Costumi: Barbara Pederzoli; Trucco prostetico ed effetti sangue: Michele Salgaro Vaccaro; Musiche: Alessandro Baldessari; Sound editing: Eric Guerrino Nardin; Produttrice: Giada Mazzoleni; Produzione: Paguro Film, Red Sled Films, 341 Production; Paesi: Italia, Regno Unito; Anno: 2026; Durata: 15 minuti; Genere: horror, drammatico.
Claudia è la madre di un bambino che sta entrando nella fase dello svezzamento. Sola nell’affrontare le difficoltà quotidiane, cerca sostegno nei consigli della madre, che però sembra non ricordare quasi nulla di quando lei era piccola. Anche l’allattamento è diventato doloroso a causa della dentizione precoce del bambino e, quando il piccolo comincia a perdere peso, la pediatra insiste perché Claudia inizi lo svezzamento. I primi tentativi falliscono e la paura di non riuscire a nutrire suo figlio accresce il suo senso di inadeguatezza. Claudia decide allora di rivolgersi a una consulente per l’allattamento, che le offre una rassicurazione tanto semplice quanto perturbante: lei è già tutto ciò di cui suo figlio ha bisogno. Il cortometraggio affronta così, attraverso il linguaggio dell’horror, la maternità, la solitudine post-partum e il rapporto della madre con il proprio corpo.
Dente di cinghiale
Sezione: Onde Corte – Proiezioni speciali
Regia: Rebecca Cervato
Direzione della fotografia: Eleonora Contessi CCS

con: Giusi Merli, Alessandro Bressanello, Francesca Carrain e Matilde Sgarbossa; soggetto e sceneggiatura: Matteo Damiani e Rebecca Cervato; fotografia: Eleonora Contessi; montaggio: Isabella Guglielmi; musiche: Roberto G. Pellegrino; scenografia: Marta Ridolfi; costumi: Clara Gambaro; presa diretta: Marta Lorenzi; montaggio e mix del suono: Gianluca Gasparrini; color correction: Alessio Zanardi; trucco e acconciature: Roberta Galesso; organizzazione generale: Marco Caberlotto; produzione: Mediterraneo Cinematografica; produttori: Angelo Rocco Troiano e Francesco Lattarulo; produttrice delegata: Anita Contini.
Dente è un cacciatore di 75 anni che da tempo non riesce più a catturare nulla. Riceve però una richiesta di aiuto da Maria, il cui orto è distrutto dai cinghiali. Esaltato dalla missione, si reca subito da Maria e le confida che conosce quel posto sin da quando era giovane. Scopre però che non ci sono impronte nel bosco e pensa di essere stato preso in giro dai suoi amici. Ma Maria custodisce un segreto ben più importante che riguarda il passato di Dente.
Quattordici
Sezione: Onde Corte – Concorso internazionale
Regia: Maira Tersigni
Direzione della fotografia: Eleonora Contessi CCS

con: Dafne Broglia, Rose Aste, Sofia Gianani, Chiara Macchiesi, Elisa Macchiesi, Daniel Angelo Fornaro, Alessandro D’Elia; fotografia: Eleonora Contessi; montaggio: Livia Galtieri; scenografia: Andrea Bella; aiuto regia: Edoardo Ferraro; direzione di produzione: Flavio Stano; operatore Steadicam: Giacomo Colombo; sound design: Giorgio Borrelli; registrazione del suono: Giulio Maria Sereno; musiche: “Softer Blade” di Ryan Lott, “LFDM” di Pearl River Sound; colorist: Alessio Zanardi; grafica: Giulia Stucchi; casting: Fabiana Russo; produzione: NABA – Nuova Accademia di Belle Arti, Maira Tersigni.
Il film racconta il ritorno frammentato a un’infanzia sospesa tra gioco e tragedia, dove il ricordo si deforma sotto lo sguardo del presente. Attraverso quattro sorelle immerse in una natura tanto luminosa quanto minacciosa, il film esplora la perdita attraverso la prospettiva infantile e l’impossibilità di ricostruire il passato così com’era.
Resti umani
Sezione: Onde Corte – Concorso Panorama Italia
Regia: Lorenzo Gonnelli
Direzione della fotografia: Emilio Maria Costa CCS

con: Braian Xeka, Stefano “Steno” Cimato, Salvatore Pulzella ed Enea Bruschettini; fotografia: Emilio Maria Costa; montaggio: Andrea Sbarbaro; scenografia: Luciano Mancini; costumi: Giulia Di Renzo; trucco: Sara Ben Dekhil e Diana Valteroni; grafica: Carlo Salini; presa diretta: Lorenzo Della Ratta; sound design: Nico Palermo; color grading: Valerio Liberatore; produttori: Federico Fasulo, Riccardo Copreni, Francesco Bruschettini e Andrea Rapallini; produttrice esecutiva: Carlotta Ricci; coordinatrice di produzione: Miriam Crasti; segretario di produzione: Matteo Laguni; con il supporto di: Mediateca Digitale della Maremma; distribuzione: Gorilla.
Nella provincia di Grosseto, all’interno di una cava abbandonata nei primi anni ’90, Sami, un ragazzo albanese, vive isolato dal resto del mondo insieme a Massimo, che si occupa di lui. Nel cuore della notte, però, un uomo arriva alla cava con un bambino sequestrato, coinvolgendo Massimo in qualcosa che Sami può solo intuire. Costretto da Massimo a restare solo con il bambino, Sami attraversa così una lunga notte in cui ciò che accade intorno a lui si fa progressivamente più estraneo, e poco a poco la cava si trasforma in uno spazio sospeso e indecifrabile, dove la percezione della realtà sembra sgretolarsi.
Gli elefanti bianchi
Sezione: Onde Corte – Fuori concorso Panorama Italia
Regia: Maurizio Ravallese
Direzione della fotografia: Vito Frangione CCS

con:Barbara Chichiarelli, Matteo Nicoletta e Romano Talevi; soggetto e sceneggiatura: Barbara Chichiarelli, Matteo Nicoletta e Maurizio Ravallese; fotografia: Vito Frangione; montaggio: Salvatore Logica; musiche: Flavio Cuccurullo; suono: Alberto Calvano e Matteo Di Simone; aiuto regista: Simone Paggetti; make-up: Ylenia Cellinese; produzione: Pathos, in collaborazione con NewGen Entertainment.
La missione dei due protagonisti è una missione degli affetti: disperdere le ceneri dei genitori lì dove la famiglia aveva vissuto momenti felici. Questo viaggio catartico obbliga Matteo e sua sorella Marilena a confrontarsi con luci e ombre del proprio vissuto. La nostalgia è il motore che muove i due fratelli per i sentieri delle montagne abruzzesi. Perché la vita cambia: il tempo modifica i volti, i luoghi crollano, ma il sentimento di nostalgia per quello che eravamo non ci abbandona mai. La memoria di Matteo e di Marilena fluttua nella speranza che un ricordo sbiadito dal tempo possa rivivere grazie ad alcune foto o ad alcuni gesti compiuti dai genitori e comicamente replicati dai due figli ormai orfani.
Architetture della visione
Sezione: Onde Corte – Concorso Panorama Italia
Regia: Marco Mingolla
Direzione della fotografia: Andrea Benjamin Manenti CCS

con: Cecilia Bertozzi, Gracija Filipović e Domenico Panarello; fotografia: Andrea Benjamin Manenti; montaggio: Tommaso Marchesi; suono: Vincenzo Santo; scenografia: Maria Laura Federico; costumi: Chiara Corradini; colorist: Alessio Zanardi; aiuto regista: Pierfrancesco Bigazzi; organizzatrice generale: Arianna Pera;produzione: Apulia Film Commission, Cattive Produzioni, N6 Production, Octopost e Farrago; anno: 2026; durata: 18 minuti.
Da qualche tempo si è diffusa una misteriosa condizione: all’improvviso, le persone smettono di vedere. Non è la vista a spegnersi, ma qualcosa dentro, una cecità interiore. In cerca del compagno scomparso, Chiara arriva in una residenza sulla costa adriatica dove si sperimenta una terapia.
Se domani non torno
(presente nei due festival)
Sezione: Proiezioni speciali
Regia: Paola Randi
Direzione della fotografia: Guido Michelotti CCS

Calcinacci (extended version)
Sezione: Fuori Sala – Proiezioni speciali
Regia: Lorenzo Silvestri, Andrea Santaterra, Filiberto Signorello
Direzione della fotografia: Leonardo Mirabilia CCS

con: Filippo Uttinacci, Pietro Sermonti, Francesco Montanari, Franco 126, Brando Pacitto, Giovanni Nasta, Pietro Paroletti, Tutti Fenomeni, Elena Funari e Adriano Achille Cesaroni; sceneggiatura: Fulminacci; fotografia: Leonardo Mirabilia; montaggio: Gianluca Conca; produttore: Antonio Giampaolo; produzione: ANEMOS Srl.
Una giornata storta trascina Filippo lontano da casa e dentro le vite di perfetti sconosciuti. Tra incontri improbabili, occasioni mancate e deviazioni impreviste, scoprirà che anche ciò che si rompe può trovare un nuovo equilibrio. E che, a volte, sono proprio i pezzi caduti a terra a raccontare chi siamo.
Oh Boys
Sezione: Onde Corte – Concorso internazionale
Regia: Antonio Donato
Direzione della fotografia: Antonio Morra CCS
leggi la nostra intervista sul film

con: Tom Byrne, Meg Bellamy, Luca Lacerenza e Antonio De Rosa; sceneggiatura: Paolo Carbone, Antonio Donato, Andrea Orsenigo e Dania Rendano; fotografia: Antonio Morra; montaggio: Iacopo Calabrese; produttori: Mariapia Autorino e Saverio Pesapane, in collaborazione con Olivia Serafini-Sauli, Filippo Montalto, Francesco Montalto, Patrick James Verlin e Anastasiya Mykhaylova; produzione: Première Film, in collaborazione con VIA73, Andromeda Film e Courageous Donuts.
In un borgo costiero si intrecciano tre storie di orgoglio maschile: in una banda di paese, i membri si sfidano per determinare chi sia il più virtuoso a suonare; un turista cerca in ogni modo di impressionare la sua nuova ragazza durante un pranzo; e un giocatore amatoriale di ping pong subisce un’umiliante sconfitta da una ragazzina. Tutto cambia quando un giovane musicista decide di sottrarsi al clima di competizione che opprime il paese e di suonare controcorrente.
Alberi erranti
Sezione: Proiezioni speciali
Regia: Salvatore Mereu
Direzione della fotografia: Francesco Piras CCS

Cose che capitano ai vivi
Sezione: Onde Corte – Proiezioni speciali
Regia: Angela Norelli
Direzione della fotografia: Claudia Sicuranza CCS

cast: Milena Vukotić, Paola Sambo; sceneggiatura: Angela Norelli, Simonetta Greco; fotografia: Claudia Sicuranza; montaggio: Livia Galtieri, Angela Norelli; produttrice: Alessandra Grilli; produzione: Controra Film.
Elide è un’ex ballerina di danza classica, sola, anziana. Al telefono con la sua amica Priscilla ne racconta di tutti i colori, ma la verità è che non esce mai di casa. Quando qualcuno bussa senza sosta e oscura lo spioncino, l’equilibrio di finzioni che la protegge si incrina.
26 film, 3 serie e 23 autori della fotografia associati CCS: una presenza foltissima che attraversa lungometraggi, cortometraggi, documentari e racconto seriale nei due festival romani. Buone visioni!
